Testo della lettera che il Segretario generale della Presidenza della Repubblica ha inviato ai genitori e ai cittadini di Adro
Nota
Questo è il testo della lettera di risposta che il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, ha inviato lo scorso 24 settembre ai genitori e cittadini di Adro che precedentemente avevano rivolto un appello al Presidente Napolitano: "In riferimento al vostro accorato appello a tutela della formazione scolastica dei vostri figli, desidero assicurarvi che il Presidente della Repubblica ha seguito - assumendo i necessari elementi d'informazione - e segue con attenzione la vicenda della clamorosa esibizione del simbolo del "sole delle Alpi" nel nuovo polo scolastico di Adro. Il Capo dello Stato ha apprezzato il passo compiuto dal Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini invitando il Sindaco di Adro a rimuovere quelle esibizioni, e ha ribadito la sua convinzione che nessun simbolo identificabile con una parte politica possa sostituire, in sedi pubbliche, quelli della nazione e dello Stato, né questi possono essere oggetto di provocazioni e di sfide".
Roma, 29 settembre 2010
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Questo è il testo della lettera di risposta che il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, ha inviato lo scorso 24 settembre ai genitori e cittadini di Adro che precedentemente avevano rivolto un appello al Presidente Napolitano: "In riferimento al vostro accorato appello a tutela della formazione scolastica dei vostri figli, desidero assicurarvi che il Presidente della Repubblica ha seguito - assumendo i necessari elementi d'informazione - e segue con attenzione la vicenda della clamorosa esibizione del simbolo del "sole delle Alpi" nel nuovo polo scolastico di Adro. Il Capo dello Stato ha apprezzato il passo compiuto dal Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini invitando il Sindaco di Adro a rimuovere quelle esibizioni, e ha ribadito la sua convinzione che nessun simbolo identificabile con una parte politica possa sostituire, in sedi pubbliche, quelli della nazione e dello Stato, né questi possono essere oggetto di provocazioni e di sfide".
Roma, 29 settembre 2010
discorsi svolti nella stessa giornata
Discours du Président de la République Italienne Giorgio Napolitano à l'École Normale SupérieureIntervento alPÉcole Normale Supérieure (pdf)
