Messaggio in occasione dell'85° anniversario del primo suono della Campana dei Caduti
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del convegno su "Giustizia e Pace" indetto per la celebrazione dell'85° anniversario del primo suono di Maria Dolens, Campana dei Caduti di tutte le guerre, ha inviato ad Alberto Robol, Reggente della Fondazione Opera Campana dei Caduti, per il tramite del Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, un messaggio di apprezzamento per l'iniziativa che "costituisce un'importante opportunità di riflessione e confronto sui grandi temi della pace, della tolleranza e della solidarietà. La partecipazione all'evento di un così elevato numero di rappresentanti di Stati, popoli e organizzazioni internazionali testimonia l'attualità e la forte valenza del messaggio di don Rossaro, nonché la crescente consapevolezza della necessità di promuovere la pace e il rispetto dei diritti umani condizioni essenziali per garantire una competizione non violenta nell'attuale contesto internazionale, sempre più interdipendente e globalizzato".
Roma, 4 ottobre 2010
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del convegno su "Giustizia e Pace" indetto per la celebrazione dell'85° anniversario del primo suono di Maria Dolens, Campana dei Caduti di tutte le guerre, ha inviato ad Alberto Robol, Reggente della Fondazione Opera Campana dei Caduti, per il tramite del Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, un messaggio di apprezzamento per l'iniziativa che "costituisce un'importante opportunità di riflessione e confronto sui grandi temi della pace, della tolleranza e della solidarietà. La partecipazione all'evento di un così elevato numero di rappresentanti di Stati, popoli e organizzazioni internazionali testimonia l'attualità e la forte valenza del messaggio di don Rossaro, nonché la crescente consapevolezza della necessità di promuovere la pace e il rispetto dei diritti umani condizioni essenziali per garantire una competizione non violenta nell'attuale contesto internazionale, sempre più interdipendente e globalizzato".
Roma, 4 ottobre 2010
