Messaggio per la celebrazione del 67° Anniversario dell'eccidio sull'isola di Kos
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della celebrazione del 67° Anniversario dell'eccidio perpetrato sull'isola di Kos il 6 ottobre 1943, ha inviato, per il tramite del Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, un messaggio nel quale sottolinea che l'evento "è l'occasione per ricordare il valore di uomini che, nelle tragiche vicende che seguirono l'armistizio, pagarono con la vita la fedeltà al giuramento prestato, vittime incolpevoli della barbarie nazista. Quella drammatica pagina della storia d'Italia ci induce a riflettere sul significato e sulla forza degli ideali di Patria e di Unità Nazionale che hanno sorretto e ispirato i nostri soldati in quei giorni lontani e ancora oggi costituiscono il primo valore di riferimento per i militari italiani impiegati nelle aree di crisi per la salvaguardia della sicurezza della Comunità Internazionale e a sostengo della pacifica cooperazione tra i popoli".
Roma, 6 ottobre 2010
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della celebrazione del 67° Anniversario dell'eccidio perpetrato sull'isola di Kos il 6 ottobre 1943, ha inviato, per il tramite del Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, un messaggio nel quale sottolinea che l'evento "è l'occasione per ricordare il valore di uomini che, nelle tragiche vicende che seguirono l'armistizio, pagarono con la vita la fedeltà al giuramento prestato, vittime incolpevoli della barbarie nazista. Quella drammatica pagina della storia d'Italia ci induce a riflettere sul significato e sulla forza degli ideali di Patria e di Unità Nazionale che hanno sorretto e ispirato i nostri soldati in quei giorni lontani e ancora oggi costituiscono il primo valore di riferimento per i militari italiani impiegati nelle aree di crisi per la salvaguardia della sicurezza della Comunità Internazionale e a sostengo della pacifica cooperazione tra i popoli".
Roma, 6 ottobre 2010
