Messaggio del Presidente Napolitano al convegno nazionale dell'Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del Convegno nazionale dell'Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia, ha inviato al Presidente, Giovanna Ortu, un messaggio in cui esprime apprezzamento "per l'azione che l'AIRL ha svolto negli anni a tutela degli Italiani che dovettero lasciare la Libia, così come a sostegno delle loro richieste di principio. I vostri sforzi hanno prodotto significativi risultati, quale l'impegno assunto dalla Libia, con la firma del Trattato bilaterale di amicizia, partenariato e cooperazione, avvenuta a Bengasi il 30 agosto del 2008, di concedere senza limitazioni visti d'ingresso ai nostri connazionali già espulsi dalla Libia. E' noto peraltro che rimangono aperte diverse questioni di interesse dell'Associazione, circa le quali l'AIRL mantiene un dialogo con i gruppi parlamentari e le competenti amministrazioni dello Stato, anche al fine di giungere ad una tempestiva attuazione delle disposizioni legislative che hanno previsto un ulteriore indennizzo a coloro che furono privati dei loro beni".
Roma, 10 ottobre 2010
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del Convegno nazionale dell'Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia, ha inviato al Presidente, Giovanna Ortu, un messaggio in cui esprime apprezzamento "per l'azione che l'AIRL ha svolto negli anni a tutela degli Italiani che dovettero lasciare la Libia, così come a sostegno delle loro richieste di principio. I vostri sforzi hanno prodotto significativi risultati, quale l'impegno assunto dalla Libia, con la firma del Trattato bilaterale di amicizia, partenariato e cooperazione, avvenuta a Bengasi il 30 agosto del 2008, di concedere senza limitazioni visti d'ingresso ai nostri connazionali già espulsi dalla Libia. E' noto peraltro che rimangono aperte diverse questioni di interesse dell'Associazione, circa le quali l'AIRL mantiene un dialogo con i gruppi parlamentari e le competenti amministrazioni dello Stato, anche al fine di giungere ad una tempestiva attuazione delle disposizioni legislative che hanno previsto un ulteriore indennizzo a coloro che furono privati dei loro beni".
Roma, 10 ottobre 2010
