Dichiarazione del Presidente Napolitano sulla crisi dei rifiuti a Napoli
Dichiarazione
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Ho seguito con profonda pena e crescente allarme la nuova crisi dei rifiuti a Napoli, le gravi tensioni che sono insorte e la situazione di avvilente degrado che essa ha determinato in Provincia e in città. Era necessario e urgente che il governo si assumesse le sue responsabilità : e oggi l'ha fatto al più alto livello. Ci sono impegni precedentemente presi da rispettare ; poteri commissariali da esercitare efficacemente ; decisioni da gestire compiendo il massimo sforzo di convinzione per fare chiarezza e per rasserenare le popolazioni, garantendo il rispetto della legge e dell'ordine pubblico.
E' egualmente indispensabile che nessuno - nessuna istituzione, nessuna comunità, nessuna forza politica - si sottragga alle proprie responsabilità, al dovere di contribuire al superamento della crisi e mi attendo che vengano dai napoletani comportamenti ispirati a un rinnovato, più forte senso civico e spirito di solidarietà".
Roma, 22 ottobre 2010
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Ho seguito con profonda pena e crescente allarme la nuova crisi dei rifiuti a Napoli, le gravi tensioni che sono insorte e la situazione di avvilente degrado che essa ha determinato in Provincia e in città. Era necessario e urgente che il governo si assumesse le sue responsabilità : e oggi l'ha fatto al più alto livello. Ci sono impegni precedentemente presi da rispettare ; poteri commissariali da esercitare efficacemente ; decisioni da gestire compiendo il massimo sforzo di convinzione per fare chiarezza e per rasserenare le popolazioni, garantendo il rispetto della legge e dell'ordine pubblico.
E' egualmente indispensabile che nessuno - nessuna istituzione, nessuna comunità, nessuna forza politica - si sottragga alle proprie responsabilità, al dovere di contribuire al superamento della crisi e mi attendo che vengano dai napoletani comportamenti ispirati a un rinnovato, più forte senso civico e spirito di solidarietà".
Roma, 22 ottobre 2010
