A proposito di alcune dichiarazioni del sen. Gasparri
Nota
Diversamente da quanto affermato dal sen. Maurizio Gasparri, il Presidente della Repubblica non ha mai sostenuto che "non bisogna fare tagli" alla spesa pubblica partecipando a "questo esercizio". Parlando a Padova giovedì all'assemblea CUAMM ("Medici con l'Africa"), nella quale era stato denunciato il mancato rispetto da parte dell'Italia di impegni assunti per l'aiuto allo sviluppo, il Presidente Napolitano ha rilevato - come risulta dal testo del suo intervento - che "ormai c'è un vuoto di riflessione e di confronto sulla questione cruciale: quella delle scelte da compiere e delle priorità da osservare nella destinazione delle risorse pubbliche". Quello del Capo dello Stato è stato precisamente un invito - in termini generali e senza entrare nel merito della legge finanziaria in discussione in Parlamento - a un'assunzione di responsabilità nel fare delle scelte e stabilire delle priorità, fermo restando che di fronte a una rischiosa situazione finanziaria come quella attuale sul piano internazionale si deve rispondere con "un contenimento della spesa pubblica".
Roma, 12 novembre 2010
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Diversamente da quanto affermato dal sen. Maurizio Gasparri, il Presidente della Repubblica non ha mai sostenuto che "non bisogna fare tagli" alla spesa pubblica partecipando a "questo esercizio". Parlando a Padova giovedì all'assemblea CUAMM ("Medici con l'Africa"), nella quale era stato denunciato il mancato rispetto da parte dell'Italia di impegni assunti per l'aiuto allo sviluppo, il Presidente Napolitano ha rilevato - come risulta dal testo del suo intervento - che "ormai c'è un vuoto di riflessione e di confronto sulla questione cruciale: quella delle scelte da compiere e delle priorità da osservare nella destinazione delle risorse pubbliche". Quello del Capo dello Stato è stato precisamente un invito - in termini generali e senza entrare nel merito della legge finanziaria in discussione in Parlamento - a un'assunzione di responsabilità nel fare delle scelte e stabilire delle priorità, fermo restando che di fronte a una rischiosa situazione finanziaria come quella attuale sul piano internazionale si deve rispondere con "un contenimento della spesa pubblica".
Roma, 12 novembre 2010
