Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del Convegno "L'italiano e lo Stato nazionale"
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del Convegno dedicato al tema "L'Italiano e lo Stato Nazionale", ha inviato al Presidente dell'Accademia della Crusca, Nicoletta Maraschio, alla Presidente dell'ASLI, Silvia Morgana, un messaggio di saluto e di ideale partecipazione: "L'evoluzione e diffusione della lingua italiana come fattore determinante del processo di unificazione nazionale costituisce un tema complesso e ricco di suggestioni. Se, infatti, la lingua italiana è stata espressione di una identità culturale unitaria che ha preceduto la nascita dello Stato nazionale è pur vero che si trattava di una lingua scritta riservata alla popolazione colta a fronte della pluralità dei particolarismi idiomatici in uso nel paese. Il convegno fiorentino ha quindi il merito di proporre una approfondita riflessione sul nesso tra la storia della lingua italiana e la storia dell'Italia unita attraverso, in primo luogo, l'analisi delle forme di intervento promosse dalle classi dirigenti del Regno d'Italia e della Repubblica italiana per trasformare una lingua elitaria in una lingua scritta e parlata in tutta la penisola. Gli approfondimenti che verranno dalle impegnative relazioni saranno punto di riferimento per l'iniziativa che il Quirinale intende promuovere nel prossimo anno per sottolineare il valore del tema dell'unità linguistica nell'ambito delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario della fondazione dello Stato nazionale".
Roma, 2 dicembre 2010
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del Convegno dedicato al tema "L'Italiano e lo Stato Nazionale", ha inviato al Presidente dell'Accademia della Crusca, Nicoletta Maraschio, alla Presidente dell'ASLI, Silvia Morgana, un messaggio di saluto e di ideale partecipazione: "L'evoluzione e diffusione della lingua italiana come fattore determinante del processo di unificazione nazionale costituisce un tema complesso e ricco di suggestioni. Se, infatti, la lingua italiana è stata espressione di una identità culturale unitaria che ha preceduto la nascita dello Stato nazionale è pur vero che si trattava di una lingua scritta riservata alla popolazione colta a fronte della pluralità dei particolarismi idiomatici in uso nel paese. Il convegno fiorentino ha quindi il merito di proporre una approfondita riflessione sul nesso tra la storia della lingua italiana e la storia dell'Italia unita attraverso, in primo luogo, l'analisi delle forme di intervento promosse dalle classi dirigenti del Regno d'Italia e della Repubblica italiana per trasformare una lingua elitaria in una lingua scritta e parlata in tutta la penisola. Gli approfondimenti che verranno dalle impegnative relazioni saranno punto di riferimento per l'iniziativa che il Quirinale intende promuovere nel prossimo anno per sottolineare il valore del tema dell'unità linguistica nell'ambito delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario della fondazione dello Stato nazionale".
Roma, 2 dicembre 2010
