Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del Convegno "Unità: Mito-Storia-Visione"
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del Convegno "Unità: Mito-Storia-Visione", in un messaggio al Senatore a Vita Giulio Andreotti, Presidente della Fondazione "Alcide De Gasperi", ha espresso il suo cordiale saluto ai rappresentanti delle Fondazioni "Konrad Adenauer" e "Alcide De Gasperi", agli ospiti stranieri, ai relatori e a tutti i partecipanti al Convegno: "Accomunate da un processo di unificazione che pose fine in entrambi i paesi ad un'antica frammentazione politica e territoriale, la Germania e l'Italia hanno rappresentato due esperienze per molti versi emblematiche del nuovo assetto europeo delineatosi nella seconda metà del XIX secolo. In tale quadro, la vostra scelta di privilegiare un'analisi comparata delle vicende dei due paesi, individuando le affinità e le differenze nella percezione del processo unitario, nella formazione di un sentimento autenticamente nazionale e nel consolidamento dei rispettivi indirizzi storiografici, offre all'attuale dibattito scientifico un rilevante e originale contributo dottrinario e contribuisce a dare nuovo impulso alle relazioni istituzionali e culturali tra i nostri paesi. Nell'esprimere il mio vivo apprezzamento per la giornata congressuale e per le interessanti iniziative editoriali ed espositive ad essa legate, invio a tutti un sentito, partecipe augurio di buon lavoro".
Roma, 16 dicembre 2010
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del Convegno "Unità: Mito-Storia-Visione", in un messaggio al Senatore a Vita Giulio Andreotti, Presidente della Fondazione "Alcide De Gasperi", ha espresso il suo cordiale saluto ai rappresentanti delle Fondazioni "Konrad Adenauer" e "Alcide De Gasperi", agli ospiti stranieri, ai relatori e a tutti i partecipanti al Convegno: "Accomunate da un processo di unificazione che pose fine in entrambi i paesi ad un'antica frammentazione politica e territoriale, la Germania e l'Italia hanno rappresentato due esperienze per molti versi emblematiche del nuovo assetto europeo delineatosi nella seconda metà del XIX secolo. In tale quadro, la vostra scelta di privilegiare un'analisi comparata delle vicende dei due paesi, individuando le affinità e le differenze nella percezione del processo unitario, nella formazione di un sentimento autenticamente nazionale e nel consolidamento dei rispettivi indirizzi storiografici, offre all'attuale dibattito scientifico un rilevante e originale contributo dottrinario e contribuisce a dare nuovo impulso alle relazioni istituzionali e culturali tra i nostri paesi. Nell'esprimere il mio vivo apprezzamento per la giornata congressuale e per le interessanti iniziative editoriali ed espositive ad essa legate, invio a tutti un sentito, partecipe augurio di buon lavoro".
Roma, 16 dicembre 2010
