Lettera del Presidente Napolitano a Sua Maestà Akihito, Imperatore del Giappone
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato a Sua Maestà Imperiale Akihito, Imperatore del Giappone, la seguente lettera: "Sono oltremodo sconvolto dalle devastanti conseguenze, ben oltre ogni immaginabile misura, del terremoto e del maremoto abbattutisi sul Giappone nord-orientale l'11 marzo scorso. Seguo costantemente con profonda trepidazione gli sviluppi e le coraggiose operazioni di soccorso alla popolazione flagellata da questo cataclisma.
Voglio rinnovarLe tutta la vicinanza del popolo italiano, e mia personale, al popolo e alle Autorità giapponesi. Il Suo Paese, confrontato in passato a terribili prove, ha saputo ricostruire una democrazia solida, prospera e pacifica sulle macerie della seconda Guerra Mondiale e della tragedia di Hiroshima e Nagasaki. L'esempio del Giappone ha trascinato nella sua scia l'area più dinamica dell'Asia e del Pacifico. L'Italia ha seguito lo stesso percorso di ricostruzione e di democrazia. Da oltre sessant'anni i nostri Paesi collaborano insieme in tutti i fori multilaterali nel sostenere la sicurezza e nel promuovere lo sviluppo economico mondiale.
Ammiro il coraggio e la sobrietà del Suo Governo nel gestire questa difficilissima emergenza. Sono sicuro che anche questa volta il Giappone saprà riprendersi con coraggio e spirito di abnegazione. Lo sforzo cui il Suo Paese è chiamato è grande, ma il Sol Levante può contare su una popolazione straordinaria, la cui dignità e compostezza anche nell'attuale terribile frangente riscuote rispetto e ammirazione da parte dell'intera nazione italiana. Rivolgo il mio sentito apprezzamento anche all'indirizzo delle Autorità nipponiche che con responsabile trasparenza gestiscono la potenziale, drammatica emergenza nucleare.
La comunità internazionale è pronta a sostenere il Giappone in qualsiasi modo il Suo Paese riterrà utile e necessario. L'Italia non mancherà di fare la sua parte. Siamo al fianco del Giappone in questo drammatico frangente".
Roma, 14 marzo 2011
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato a Sua Maestà Imperiale Akihito, Imperatore del Giappone, la seguente lettera: "Sono oltremodo sconvolto dalle devastanti conseguenze, ben oltre ogni immaginabile misura, del terremoto e del maremoto abbattutisi sul Giappone nord-orientale l'11 marzo scorso. Seguo costantemente con profonda trepidazione gli sviluppi e le coraggiose operazioni di soccorso alla popolazione flagellata da questo cataclisma.
Voglio rinnovarLe tutta la vicinanza del popolo italiano, e mia personale, al popolo e alle Autorità giapponesi. Il Suo Paese, confrontato in passato a terribili prove, ha saputo ricostruire una democrazia solida, prospera e pacifica sulle macerie della seconda Guerra Mondiale e della tragedia di Hiroshima e Nagasaki. L'esempio del Giappone ha trascinato nella sua scia l'area più dinamica dell'Asia e del Pacifico. L'Italia ha seguito lo stesso percorso di ricostruzione e di democrazia. Da oltre sessant'anni i nostri Paesi collaborano insieme in tutti i fori multilaterali nel sostenere la sicurezza e nel promuovere lo sviluppo economico mondiale.
Ammiro il coraggio e la sobrietà del Suo Governo nel gestire questa difficilissima emergenza. Sono sicuro che anche questa volta il Giappone saprà riprendersi con coraggio e spirito di abnegazione. Lo sforzo cui il Suo Paese è chiamato è grande, ma il Sol Levante può contare su una popolazione straordinaria, la cui dignità e compostezza anche nell'attuale terribile frangente riscuote rispetto e ammirazione da parte dell'intera nazione italiana. Rivolgo il mio sentito apprezzamento anche all'indirizzo delle Autorità nipponiche che con responsabile trasparenza gestiscono la potenziale, drammatica emergenza nucleare.
La comunità internazionale è pronta a sostenere il Giappone in qualsiasi modo il Suo Paese riterrà utile e necessario. L'Italia non mancherà di fare la sua parte. Siamo al fianco del Giappone in questo drammatico frangente".
Roma, 14 marzo 2011
