Messaggio del Presidente Napolitano in occasione dell'Assemblea pubblica di Unindustria
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della prima Assemblea pubblica di Unindustria, che celebra la fusione delle Associazioni di Confindustria di Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo ha inviato, al Presidente Aurelio Regina, un messaggio nel quale sottolinea: "La vostra Assemblea si svolge alla vigilia del 150° anniversario dell'Unità d'Italia e sono convinto che possa rappresentare un'utile occasione per riflettere in modo non retorico sul contributo che il sistema imprenditoriale, a partire da una realtà strategica come quella di Roma e del Lazio, può dare al rilancio della crescita nel nostro Paese. Nel lungo cammino unitario, d'altra parte, le imprese hanno beneficiato della costruzione di un più largo mercato nazionale e della sua più recente integrazione in quello europeo; e, allo stesso tempo, hanno contribuito al rafforzamento dell'identità italiana e al suo apprezzamento anche all'estero in un contesto sempre più globalizzato. Sono convinto che dalle imprese possa oggi venire una sollecitazione importante a un confronto di merito e nell'interesse generale sulle delicate scelte di politica economica e industriale che ci attendono e ad una maggiore capacità decisionale e attuativa dei pubblici poteri una volta che quelle scelte siano assunte. Ma dalle imprese deve oggi venire anche un rinnovato impegno all'innovazione e all'investimento nel futuro, anche attraverso il coinvolgimento delle più giovani generazioni e dei loro talenti. Soltanto in questo modo potremmo ritrovare piena fiducia nel positivo perseguimento del nostro percorso unitario. In questo senso, il sistema imprenditoriale di Roma e del Lazio, anche facendo da ideale cerniera tra un Sud particolarmente colpito dalla crisi e un Nord già sulla via della ripresa, è chiamato ad una sfida strategica, contribuendo al rilancio in settori chiave del suo territorio, come la cultura e il turismo, i grandi eventi sociali e sportivi, ivi compresa la candidatura olimpica per il 2020, l'innovazione, le energie pulite, le infrastrutture materiali e immateriali, con particolare riguardo a quelle ad elevato contenuto tecnologico".
Roma, 15 marzo 2011
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della prima Assemblea pubblica di Unindustria, che celebra la fusione delle Associazioni di Confindustria di Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo ha inviato, al Presidente Aurelio Regina, un messaggio nel quale sottolinea: "La vostra Assemblea si svolge alla vigilia del 150° anniversario dell'Unità d'Italia e sono convinto che possa rappresentare un'utile occasione per riflettere in modo non retorico sul contributo che il sistema imprenditoriale, a partire da una realtà strategica come quella di Roma e del Lazio, può dare al rilancio della crescita nel nostro Paese. Nel lungo cammino unitario, d'altra parte, le imprese hanno beneficiato della costruzione di un più largo mercato nazionale e della sua più recente integrazione in quello europeo; e, allo stesso tempo, hanno contribuito al rafforzamento dell'identità italiana e al suo apprezzamento anche all'estero in un contesto sempre più globalizzato. Sono convinto che dalle imprese possa oggi venire una sollecitazione importante a un confronto di merito e nell'interesse generale sulle delicate scelte di politica economica e industriale che ci attendono e ad una maggiore capacità decisionale e attuativa dei pubblici poteri una volta che quelle scelte siano assunte. Ma dalle imprese deve oggi venire anche un rinnovato impegno all'innovazione e all'investimento nel futuro, anche attraverso il coinvolgimento delle più giovani generazioni e dei loro talenti. Soltanto in questo modo potremmo ritrovare piena fiducia nel positivo perseguimento del nostro percorso unitario. In questo senso, il sistema imprenditoriale di Roma e del Lazio, anche facendo da ideale cerniera tra un Sud particolarmente colpito dalla crisi e un Nord già sulla via della ripresa, è chiamato ad una sfida strategica, contribuendo al rilancio in settori chiave del suo territorio, come la cultura e il turismo, i grandi eventi sociali e sportivi, ivi compresa la candidatura olimpica per il 2020, l'innovazione, le energie pulite, le infrastrutture materiali e immateriali, con particolare riguardo a quelle ad elevato contenuto tecnologico".
Roma, 15 marzo 2011
