Messaggio del Presidente Napolitano per l'inaugurazione dell'anno giudiziario 2011 del Consiglio Nazionale Forense
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione dell'inaugurazione dell'Anno giudiziario 2011 del Consiglio Nazionale Forense, ha inviato al Presidente, Guido Alpa, per il tramite del Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, un messaggio di vivo apprezzamento per l'iniziativa "di concorrere alla celebrazione dei 150 anni dell'Unità d'Italia avviando un'approfondita riflessione sull'apporto dell'Avvocatura alla costruzione democratica del Paese, alla garanzia dei diritti e al contrasto di ogni forma di discriminazione. Il Capo dello Stato ha spesso ricordato che la classe forense svolge un ruolo fondamentale nella affermazione del principio di legalità e che, a tal fine, è perciò indispensabile il suo continuativo impegno nella formazione professionale e nell'adozione di rigorose regole deontologiche. L'Avvocatura registra oggi una situazione di disagio sia per il ritardo nell'approvazione della riforma forense sia per le difficoltà applicative dell'istituto della conciliazione obbligatoria e per alcune previsioni del disegno di legge sullo smaltimento dell'arretrato civile. Auspico che Governo e Parlamento valuteranno i rilievi prospettati in un'ottica collaborativa affinché, attraverso un sereno confronto, sia possibile superare le attuali criticità nel superiore interesse dei cittadini e del Paese. In questo spirito il Capo dello Stato formula fervidi auguri per un Anno giudiziario segnato da iniziative condivise tese a migliorare la funzionalità del "sistema giustizia" e a rimuovere tensioni anche istituzionali che finirebbero per alimentare nell'opinione pubblica e specialmente tra i giovani motivi di disorientamento e sfiducia che è indispensabile scongiurare".
Roma, 30 marzo 2011
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione dell'inaugurazione dell'Anno giudiziario 2011 del Consiglio Nazionale Forense, ha inviato al Presidente, Guido Alpa, per il tramite del Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, un messaggio di vivo apprezzamento per l'iniziativa "di concorrere alla celebrazione dei 150 anni dell'Unità d'Italia avviando un'approfondita riflessione sull'apporto dell'Avvocatura alla costruzione democratica del Paese, alla garanzia dei diritti e al contrasto di ogni forma di discriminazione. Il Capo dello Stato ha spesso ricordato che la classe forense svolge un ruolo fondamentale nella affermazione del principio di legalità e che, a tal fine, è perciò indispensabile il suo continuativo impegno nella formazione professionale e nell'adozione di rigorose regole deontologiche. L'Avvocatura registra oggi una situazione di disagio sia per il ritardo nell'approvazione della riforma forense sia per le difficoltà applicative dell'istituto della conciliazione obbligatoria e per alcune previsioni del disegno di legge sullo smaltimento dell'arretrato civile. Auspico che Governo e Parlamento valuteranno i rilievi prospettati in un'ottica collaborativa affinché, attraverso un sereno confronto, sia possibile superare le attuali criticità nel superiore interesse dei cittadini e del Paese. In questo spirito il Capo dello Stato formula fervidi auguri per un Anno giudiziario segnato da iniziative condivise tese a migliorare la funzionalità del "sistema giustizia" e a rimuovere tensioni anche istituzionali che finirebbero per alimentare nell'opinione pubblica e specialmente tra i giovani motivi di disorientamento e sfiducia che è indispensabile scongiurare".
Roma, 30 marzo 2011
