A proposito di polemiche di stampa sulle mozioni parlamentari sulla Libia
Nota
In questi giorni sono stati attribuiti al Presidente della Repubblica in modo del tutto arbitrario interventi relativi alle mozioni sulla Libia di cui è prevista la discussione alla Camera. E' stata, tra l'altro, pubblicata la notizia - semplicemente inventata - di una telefonata intercorsa in proposito tra il Presidente e il Segretario del Pd. Facendo riferimento alla telefonata che non c'è stata, il vice direttore de "Il Fatto Quotidiano" ha imbastito una polemica dai toni provocatori nei confronti del Capo dello Stato al di là delle posizioni da lui assunte nelle sedi appropriate. Il Presidente ha espresso chiaramente già nel Consiglio supremo di difesa - organo di rilevanza costituzionale - le sue valutazioni sulla crisi libica, che ha quindi formato oggetto della risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Resta esclusiva responsabilità del governo e del Parlamento la decisione circa gli sviluppi dell'adesione già data dall'Italia agli indirizzi formulati e alle misure autorizzate da quella risoluzione.
Roma, 2 maggio 2011
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In questi giorni sono stati attribuiti al Presidente della Repubblica in modo del tutto arbitrario interventi relativi alle mozioni sulla Libia di cui è prevista la discussione alla Camera. E' stata, tra l'altro, pubblicata la notizia - semplicemente inventata - di una telefonata intercorsa in proposito tra il Presidente e il Segretario del Pd. Facendo riferimento alla telefonata che non c'è stata, il vice direttore de "Il Fatto Quotidiano" ha imbastito una polemica dai toni provocatori nei confronti del Capo dello Stato al di là delle posizioni da lui assunte nelle sedi appropriate. Il Presidente ha espresso chiaramente già nel Consiglio supremo di difesa - organo di rilevanza costituzionale - le sue valutazioni sulla crisi libica, che ha quindi formato oggetto della risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Resta esclusiva responsabilità del governo e del Parlamento la decisione circa gli sviluppi dell'adesione già data dall'Italia agli indirizzi formulati e alle misure autorizzate da quella risoluzione.
Roma, 2 maggio 2011
