Messaggio del Presidente Napolitano in occasione dell'Assemblea 2011 di R.ETE. Imprese Italia
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione dell'Assemblea di R.ETE. Imprese Italia, ha inviato al Presidente, Giorgio Guerrini, e a tutti i partecipanti un messaggio di vivo apprezzamento per "l'importante appuntamento con cui R.ETE. Imprese Italia si accinge a tracciare il bilancio, particolarmente impegnativo, del suo primo anno di attività e a individuare le prossime linee di indirizzo. R.ETE. Imprese Italia ha inaugurato un innovativo, efficace sistema di condivisione delle strategie e di collaborazione più stretta fra le rappresentanze delle piccole e medie imprese che operano in tutti i settori dell'economia. La complessità e la criticità del quadro economico e finanziario rendono necessaria una rinnovata valorizzazione dell'apporto di forze intermedie rispetto alle maggiori aggregazioni sociali e di loro rappresentanze unitarie che sanciscano il superamento di antichi steccati. La vostra esperienza, che si accompagna alla nascita di nuove forme di integrazione e di tutela degli interessi collettivi, può favorire la diffusione di nuove modalità di dialogo all'interno del mondo della produzione e tra le istituzioni e le molteplici realtà d'impresa".
Roma, 10 maggio 2011
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione dell'Assemblea di R.ETE. Imprese Italia, ha inviato al Presidente, Giorgio Guerrini, e a tutti i partecipanti un messaggio di vivo apprezzamento per "l'importante appuntamento con cui R.ETE. Imprese Italia si accinge a tracciare il bilancio, particolarmente impegnativo, del suo primo anno di attività e a individuare le prossime linee di indirizzo. R.ETE. Imprese Italia ha inaugurato un innovativo, efficace sistema di condivisione delle strategie e di collaborazione più stretta fra le rappresentanze delle piccole e medie imprese che operano in tutti i settori dell'economia. La complessità e la criticità del quadro economico e finanziario rendono necessaria una rinnovata valorizzazione dell'apporto di forze intermedie rispetto alle maggiori aggregazioni sociali e di loro rappresentanze unitarie che sanciscano il superamento di antichi steccati. La vostra esperienza, che si accompagna alla nascita di nuove forme di integrazione e di tutela degli interessi collettivi, può favorire la diffusione di nuove modalità di dialogo all'interno del mondo della produzione e tra le istituzioni e le molteplici realtà d'impresa".
Roma, 10 maggio 2011
