Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del Raduno dell'Associazione Nazionale dell'Arma di Cavalleria
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del XLIII raduno dell'Associazione Nazionale dell'Arma di Cavalleria, ha inviato al Presidente, gen. Filiberto Cecchi, un messaggio in cui rivolge un deferente pensiero "ai cavalieri caduti nell'adempimento del proprio dovere ed al Labaro della Associazione, simbolo di valore militare e di impegno incondizionato al servizio del Paese. Custode di pluricentenarie tradizioni che risalgono ai primi Reggimenti del Ducato sabaudo, l'Arma è stata protagonista della storia militare italiana dalle guerre risorgimentali ai grandi conflitti del XX secolo. Per gli elevati principi morali cui si ispira e le sue caratteristiche tecnico-funzionali, essa è emblematica espressione di audacia, impeto e indomito coraggio. La moderna cavalleria, dotata di mezzi tecnologicamente all'avanguardia, assolve oggi, accanto ai compiti tradizionali, una estesa gamma di nuove funzioni operative e costituisce componente fondamentale dell'Esercito e delle Forze Armate italiane nelle missioni internazionali di sicurezza e stabilizzazione. Nell'anno in cui il Paese celebra il 150° anniversario dell'Unità, il raduno, tradizionale momento di incontro e di aggregazione tra cavalieri in servizio ed in congedo, sia l'occasione per un'approfondita riflessione sulle esperienze maturate e sulle prospettive dell'Arma nel quadro strategico in profonda trasformazione del XXI secolo. Con questo auspicio e con l'apprezzamento per l'ammirevole opera prestata in tanti teatri di crisi, giungano a tutti i cavalieri di Italia il mio caloroso saluto e l'augurio per la piena riuscita della manifestazione".
Roma, 22 maggio 2011
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del XLIII raduno dell'Associazione Nazionale dell'Arma di Cavalleria, ha inviato al Presidente, gen. Filiberto Cecchi, un messaggio in cui rivolge un deferente pensiero "ai cavalieri caduti nell'adempimento del proprio dovere ed al Labaro della Associazione, simbolo di valore militare e di impegno incondizionato al servizio del Paese. Custode di pluricentenarie tradizioni che risalgono ai primi Reggimenti del Ducato sabaudo, l'Arma è stata protagonista della storia militare italiana dalle guerre risorgimentali ai grandi conflitti del XX secolo. Per gli elevati principi morali cui si ispira e le sue caratteristiche tecnico-funzionali, essa è emblematica espressione di audacia, impeto e indomito coraggio. La moderna cavalleria, dotata di mezzi tecnologicamente all'avanguardia, assolve oggi, accanto ai compiti tradizionali, una estesa gamma di nuove funzioni operative e costituisce componente fondamentale dell'Esercito e delle Forze Armate italiane nelle missioni internazionali di sicurezza e stabilizzazione. Nell'anno in cui il Paese celebra il 150° anniversario dell'Unità, il raduno, tradizionale momento di incontro e di aggregazione tra cavalieri in servizio ed in congedo, sia l'occasione per un'approfondita riflessione sulle esperienze maturate e sulle prospettive dell'Arma nel quadro strategico in profonda trasformazione del XXI secolo. Con questo auspicio e con l'apprezzamento per l'ammirevole opera prestata in tanti teatri di crisi, giungano a tutti i cavalieri di Italia il mio caloroso saluto e l'augurio per la piena riuscita della manifestazione".
Roma, 22 maggio 2011
