Lettera del Presidente Napolitano al Presidente della Serbia, Tadic
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente della Repubblica di Serbia, Boris Tadić, la seguente lettera: "L'attuazione del mandato di cattura spiccato dal Tribunale Penale Internazionale per la ex Jugoslavia, che ha condotto all'arresto del Gen. Ratko Mladic, è un segnale importante della determinazione con cui la Serbia, sotto la Sua guida, persegue la piena affermazione della giustizia e della legalità internazionale. Il principio dell'universalità della giurisdizione penale per crimini contro l'umanità è un pilastro della civiltà giuridica contemporanea. Nel dare questo annuncio, Ella ha posto l'accento sulla definitiva riconciliazione nazionale e sulla pacificazione della travagliata Regione balcanica. Mi consenta di esprimere il mio profondo apprezzamento e la mia viva ammirazione per la coerenza che Ella e il Suo governo hanno nuovamente dimostrato. Questo fondamentale risultato rappresenta un punto di svolta nella marcia intrapresa già da molti anni dall'amica Nazione serba e che le ha consentito di riprendere il proprio posto nella famiglia delle democrazie europee e nella Comunità internazionale. Grazie al Suo coraggio politico e alla Sua visione, la Serbia ha compiuto in questi anni passi importanti verso il traguardo della piena integrazione europea. Come già in passato, il Suo Paese potrà contare sul pieno e convinto appoggio dell'Italia".
Roma, 26 maggio 2011
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente della Repubblica di Serbia, Boris Tadić, la seguente lettera: "L'attuazione del mandato di cattura spiccato dal Tribunale Penale Internazionale per la ex Jugoslavia, che ha condotto all'arresto del Gen. Ratko Mladic, è un segnale importante della determinazione con cui la Serbia, sotto la Sua guida, persegue la piena affermazione della giustizia e della legalità internazionale. Il principio dell'universalità della giurisdizione penale per crimini contro l'umanità è un pilastro della civiltà giuridica contemporanea. Nel dare questo annuncio, Ella ha posto l'accento sulla definitiva riconciliazione nazionale e sulla pacificazione della travagliata Regione balcanica. Mi consenta di esprimere il mio profondo apprezzamento e la mia viva ammirazione per la coerenza che Ella e il Suo governo hanno nuovamente dimostrato. Questo fondamentale risultato rappresenta un punto di svolta nella marcia intrapresa già da molti anni dall'amica Nazione serba e che le ha consentito di riprendere il proprio posto nella famiglia delle democrazie europee e nella Comunità internazionale. Grazie al Suo coraggio politico e alla Sua visione, la Serbia ha compiuto in questi anni passi importanti verso il traguardo della piena integrazione europea. Come già in passato, il Suo Paese potrà contare sul pieno e convinto appoggio dell'Italia".
Roma, 26 maggio 2011
Diario storico
Intervento del Presidente della Repubblica all'Assemblea Pubblica di Confindustria.Intervento del Presidente della Repubblica alla sessione inaugurale della IV riunione plenaria della Rete dei Procuratori generali delle Corti supreme presso gli Stati membri dell'Unione Europea.
Impegni del Presidente della Repubblica
