Messaggio del Presidente Napolitano per la presentazione del Rapporto Ecomafie 2011 di Legambiente
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della presentazione della XVIII edizione di Ecomafia, rapporto annuale di Legambiente in collaborazione con il CNEL sulla criminalità ambientale, ha inviato al Presidente, Vittorio Cogliati Dezza, un messaggio in cui rileva che: "Rapporto Ecomafia 2011 rappresenta ancora una volta un prezioso strumento per la conoscenza delle più pericolose forme di aggressione nei confronti dei beni paesaggistici e ambientali e la individuazione dei mezzi più incisivi per prevenirle e reprimerle. Sempre più insidiosa è la espansione delle ecomafie, specie nello sfruttamento del ciclo dei rifiuti, nell'abusivismo edilizio a carattere speculativo e nella sofisticazione dei prodotti agricoli. Su tali fenomeni la vigilanza istituzionale deve essere particolarmente attenta per evitare pericolose forme di collegamento tra criminalità interna e internazionale, distorsioni del mercato e rischi per la salute dei cittadini. L'attribuzione di nuovi poteri d'impulso e coordinamento alle Procure distrettuali e alla Procura Nazionale Antimafia e l'impegno sempre più intenso delle forze dell'ordine costituiscono indice significativo dell'accresciuta sensibilità nel contrasto delle emergenze ambientali e un importante passo verso la elaborazione di un quadro normativo adeguato, che consenta anche una più efficace collaborazione tra Stati. A tutto ciò devono affiancarsi - oggi più che mai - iniziative che, specie tra i giovani, sviluppino la cultura del rispetto e della tutela dell'ambiente, quali quelle che i volontari di Legambiente hanno organizzato in questi anni con tenacia per promuovere una crescita della coscienza collettiva".
Roma, 7 giugno 2011
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della presentazione della XVIII edizione di Ecomafia, rapporto annuale di Legambiente in collaborazione con il CNEL sulla criminalità ambientale, ha inviato al Presidente, Vittorio Cogliati Dezza, un messaggio in cui rileva che: "Rapporto Ecomafia 2011 rappresenta ancora una volta un prezioso strumento per la conoscenza delle più pericolose forme di aggressione nei confronti dei beni paesaggistici e ambientali e la individuazione dei mezzi più incisivi per prevenirle e reprimerle. Sempre più insidiosa è la espansione delle ecomafie, specie nello sfruttamento del ciclo dei rifiuti, nell'abusivismo edilizio a carattere speculativo e nella sofisticazione dei prodotti agricoli. Su tali fenomeni la vigilanza istituzionale deve essere particolarmente attenta per evitare pericolose forme di collegamento tra criminalità interna e internazionale, distorsioni del mercato e rischi per la salute dei cittadini. L'attribuzione di nuovi poteri d'impulso e coordinamento alle Procure distrettuali e alla Procura Nazionale Antimafia e l'impegno sempre più intenso delle forze dell'ordine costituiscono indice significativo dell'accresciuta sensibilità nel contrasto delle emergenze ambientali e un importante passo verso la elaborazione di un quadro normativo adeguato, che consenta anche una più efficace collaborazione tra Stati. A tutto ciò devono affiancarsi - oggi più che mai - iniziative che, specie tra i giovani, sviluppino la cultura del rispetto e della tutela dell'ambiente, quali quelle che i volontari di Legambiente hanno organizzato in questi anni con tenacia per promuovere una crescita della coscienza collettiva".
Roma, 7 giugno 2011
Diario storico
Impegni del Presidente della RepubblicaIntervento del Presidente della Repubblica alla cerimonia commemorativa di Giuseppe la Loggia in occasione del centenario della nascita.
Incontro del Presidente della Repubblica con i componenti il Consiglio Internazionale del Museo di Arte Moderna di New York.
Intervento del Presidente della Repubblica al "Museo Centrale del Risorgimento Italiano".
