Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del 59° raduno dell'Associazione Nazionale Bersaglieri
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del 59° raduno dell'Associazione Nazionale Bersaglieri, ha inviato al gen. Benito Pochesci, Presidente dell'Associazione, un messaggio con il quale rivolge il deferente "omaggio al Labaro ed ai caduti della Specialità. La gloriosa storia dei bersaglieri ha inizio 175 anni or sono a Torino, con la costituzione del corpo, ed è indissolubilmente legata a quella del Paese, alla quale esso ha donato splendide pagine di amor patrio e di valore militare. Nell'anno del 150°, la specialità può a pieno titolo vantare di essere tra le principali artefici dell'Unità d'Italia, in virtù della sua gloriosa partecipazione a tutte le guerre risorgimentali e ad entrambi i conflitti mondiali. Simbolo di generosità ed ardimento, capace di accendere l'appassionato entusiasmo dei cittadini al primo squillo di tromba della fanfara, il corpo continua ancor oggi a garantire al Paese il suo peculiare contributo nel quadro dell'impegno delle Forze Armate nelle aree di crisi per la sicurezza internazionale e la stabilità, al servizio delle Nazioni Unite, dell'Unione Europea e dell'Alleanza Atlantica. Il raduno di Torino offre l'opportunità di rinnovare il confronto tra bersaglieri in servizio ed in congedo sui valori della tradizione, sulle esperienze vissute e sulle sfide che prospetta il futuro incerto e denso di rischi di questo XXI secolo di grandi trasformazioni e stravolgimenti. Con il mio apprezzamento per la straordinaria opera svolta, giunga a tutti i convenuti l'augurio per una perfetta riuscita dell'evento ed il mio più caloroso saluto".
Roma, 19 giugno 2011
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del 59° raduno dell'Associazione Nazionale Bersaglieri, ha inviato al gen. Benito Pochesci, Presidente dell'Associazione, un messaggio con il quale rivolge il deferente "omaggio al Labaro ed ai caduti della Specialità. La gloriosa storia dei bersaglieri ha inizio 175 anni or sono a Torino, con la costituzione del corpo, ed è indissolubilmente legata a quella del Paese, alla quale esso ha donato splendide pagine di amor patrio e di valore militare. Nell'anno del 150°, la specialità può a pieno titolo vantare di essere tra le principali artefici dell'Unità d'Italia, in virtù della sua gloriosa partecipazione a tutte le guerre risorgimentali e ad entrambi i conflitti mondiali. Simbolo di generosità ed ardimento, capace di accendere l'appassionato entusiasmo dei cittadini al primo squillo di tromba della fanfara, il corpo continua ancor oggi a garantire al Paese il suo peculiare contributo nel quadro dell'impegno delle Forze Armate nelle aree di crisi per la sicurezza internazionale e la stabilità, al servizio delle Nazioni Unite, dell'Unione Europea e dell'Alleanza Atlantica. Il raduno di Torino offre l'opportunità di rinnovare il confronto tra bersaglieri in servizio ed in congedo sui valori della tradizione, sulle esperienze vissute e sulle sfide che prospetta il futuro incerto e denso di rischi di questo XXI secolo di grandi trasformazioni e stravolgimenti. Con il mio apprezzamento per la straordinaria opera svolta, giunga a tutti i convenuti l'augurio per una perfetta riuscita dell'evento ed il mio più caloroso saluto".
Roma, 19 giugno 2011
