Messaggio del Presidente Napolitano in occasione dell'Assemblea generale di Confcommercio
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione dell'Assemblea Generale di Confcommercio, ha inviato un messaggio al Presidente, Carlo Sangalli, e a tutti i partecipanti all'incontro annuale che "si propone di stilare un bilancio complessivo dell'ampio comparto delle imprese commerciali, della vitalità che continua a manifestare e degli ostacoli che attualmente ne comprimono lo sviluppo. Le difficoltà del settore, che negli ultimi anni ha avvertito in modo sensibile gli effetti della crisi economica, potranno essere superate attraverso un'adeguata valorizzazione delle rilevanti risorse professionali e imprenditoriali di cui esso dispone, così da innalzare i livelli di produttività e di occupazione rispetto a quelli attuali. È convinzione condivisa che ai pubblici poteri competa favorire ed assecondare il conseguimento dell'obiettivo di uno sviluppo sostenibile, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese, anche a carattere familiare, che rappresentano una componente essenziale del sistema economico nazionale grazie al patrimonio di flessibilità, creatività e spirito di sacrificio che le caratterizza. A tal fine appare necessario migliorare la rete di infrastrutture e di servizi, garantire la trasparenza ed efficienza delle gestioni, promuovere il rispetto dell'ambiente e della salute dei cittadini e contrastare ancora più efficacemente i fenomeni di criminalità, quali quelli legati all'estorsione, all'usura e alla diffusione dell'economia sommersa, che rappresentano un gravissimo vulnus ad ogni forma di corretta e positiva concorrenza. E va al tempo stesso sottolineato come impegno ineludibile e urgente quello di rafforzare la sostenibilità finanziaria del sistema Italia, attraverso un incisivo abbattimento del debito pubblico nel quadro delle direttive e delle procedure concordate in sede europea. In questa prospettiva è importante proseguire nella collaborazione tra le diverse strutture associative delle imprese del settore ai fini di una più efficace interlocuzione con le istituzioni e per contribuire ad elaborare un progetto comune di sviluppo economico per il nostro paese".
Roma, 23 giugno 2011
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione dell'Assemblea Generale di Confcommercio, ha inviato un messaggio al Presidente, Carlo Sangalli, e a tutti i partecipanti all'incontro annuale che "si propone di stilare un bilancio complessivo dell'ampio comparto delle imprese commerciali, della vitalità che continua a manifestare e degli ostacoli che attualmente ne comprimono lo sviluppo. Le difficoltà del settore, che negli ultimi anni ha avvertito in modo sensibile gli effetti della crisi economica, potranno essere superate attraverso un'adeguata valorizzazione delle rilevanti risorse professionali e imprenditoriali di cui esso dispone, così da innalzare i livelli di produttività e di occupazione rispetto a quelli attuali. È convinzione condivisa che ai pubblici poteri competa favorire ed assecondare il conseguimento dell'obiettivo di uno sviluppo sostenibile, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese, anche a carattere familiare, che rappresentano una componente essenziale del sistema economico nazionale grazie al patrimonio di flessibilità, creatività e spirito di sacrificio che le caratterizza. A tal fine appare necessario migliorare la rete di infrastrutture e di servizi, garantire la trasparenza ed efficienza delle gestioni, promuovere il rispetto dell'ambiente e della salute dei cittadini e contrastare ancora più efficacemente i fenomeni di criminalità, quali quelli legati all'estorsione, all'usura e alla diffusione dell'economia sommersa, che rappresentano un gravissimo vulnus ad ogni forma di corretta e positiva concorrenza. E va al tempo stesso sottolineato come impegno ineludibile e urgente quello di rafforzare la sostenibilità finanziaria del sistema Italia, attraverso un incisivo abbattimento del debito pubblico nel quadro delle direttive e delle procedure concordate in sede europea. In questa prospettiva è importante proseguire nella collaborazione tra le diverse strutture associative delle imprese del settore ai fini di una più efficace interlocuzione con le istituzioni e per contribuire ad elaborare un progetto comune di sviluppo economico per il nostro paese".
Roma, 23 giugno 2011
