Il Presidente Napolitano ha convocato il Consiglio supremo di difesa per il 6 luglio 2011
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha convocato il Consiglio supremo di difesa, al Palazzo del Quirinale, per mercoledì 6 luglio 2011, alle ore 10.30.
L'ordine del giorno prevede la trattazione dei seguenti temi: analisi del quadro di situazione e delle sue prevedibili linee evolutive a breve ed in prospettiva futura, con particolare riferimento alla fascia di crisi che investe il Nord Africa, il Medio Oriente e l'Asia centro-occidentale, e conseguente esame complessivo degli impegni del nostro Paese nelle missioni internazionali; avvio di una riflessione su come l'Italia possa promuovere in concreto, anche attraverso iniziative di natura strutturale, il rafforzamento delle Organizzazioni Internazionali di cui fa parte, a partire dall'Unione Europea, e del loro impegno rispetto alle esigenze reali dei Paesi membri e, in particolare, di quelli in prima linea di fronte alle grandi sfide di questo periodo storico; aggiornamento sullo stato di attuazione del processo di razionalizzazione delle Forze Armate italiane, anche in rapporto a possibili iniziative di cooperazione con altri Paesi.
Roma, 1 luglio 2011
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha convocato il Consiglio supremo di difesa, al Palazzo del Quirinale, per mercoledì 6 luglio 2011, alle ore 10.30.
L'ordine del giorno prevede la trattazione dei seguenti temi: analisi del quadro di situazione e delle sue prevedibili linee evolutive a breve ed in prospettiva futura, con particolare riferimento alla fascia di crisi che investe il Nord Africa, il Medio Oriente e l'Asia centro-occidentale, e conseguente esame complessivo degli impegni del nostro Paese nelle missioni internazionali; avvio di una riflessione su come l'Italia possa promuovere in concreto, anche attraverso iniziative di natura strutturale, il rafforzamento delle Organizzazioni Internazionali di cui fa parte, a partire dall'Unione Europea, e del loro impegno rispetto alle esigenze reali dei Paesi membri e, in particolare, di quelli in prima linea di fronte alle grandi sfide di questo periodo storico; aggiornamento sullo stato di attuazione del processo di razionalizzazione delle Forze Armate italiane, anche in rapporto a possibili iniziative di cooperazione con altri Paesi.
Roma, 1 luglio 2011
