Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del 67° anniversario dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nella ricorrenza del sessantasettesimo anniversario dell'eccidio nazista di Sant'Anna di Stazzema, ha inviato al Sindaco, Michele Silicani, un messaggio di partecipe saluto a tutti i convenuti alla commemorazione e all'intera comunità stazzemese "nel ricordo di una tragedia che rinnova ancora oggi il senso di un dolore profondo, nel quale la pietà e la commozione si legano alla lucida consapevolezza dell'orrore della guerra e delle immani sofferenze patite dalle popolazioni civili. La vostra terra generosa seppe scrivere pagine altissime di eroismo e sacrificio nella luminosa stagione della Resistenza, che pose le basi materiali e morali per un nuovo Risorgimento nazionale e la riconquista della libertà e della democrazia. Il sacrificio dei tanti caduti, combattenti e civili, si lega così, nel segno dell'amore per l'Italia, ai martiri della nostra indipendenza che in quest'anno celebrativo abbiamo ricordato e onorato. Da Stazzema si leva oggi forte il monito a non dimenticare, affinché mai più si ripetano le terribili vicende che toccarono il culmine nel periodo della feroce occupazione tedesca offendendo e calpestando i diritti e la dignità delle genti. Il commosso omaggio ai nostri morti deve farsi responsabile impegno ad alimentare e rafforzare, specialmente nei giovani, il valore della pace, che ciascuno è chiamato a difendere attraverso il dialogo, la tolleranza e il rispetto reciproco".
Roma, 12 agosto 2011
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nella ricorrenza del sessantasettesimo anniversario dell'eccidio nazista di Sant'Anna di Stazzema, ha inviato al Sindaco, Michele Silicani, un messaggio di partecipe saluto a tutti i convenuti alla commemorazione e all'intera comunità stazzemese "nel ricordo di una tragedia che rinnova ancora oggi il senso di un dolore profondo, nel quale la pietà e la commozione si legano alla lucida consapevolezza dell'orrore della guerra e delle immani sofferenze patite dalle popolazioni civili. La vostra terra generosa seppe scrivere pagine altissime di eroismo e sacrificio nella luminosa stagione della Resistenza, che pose le basi materiali e morali per un nuovo Risorgimento nazionale e la riconquista della libertà e della democrazia. Il sacrificio dei tanti caduti, combattenti e civili, si lega così, nel segno dell'amore per l'Italia, ai martiri della nostra indipendenza che in quest'anno celebrativo abbiamo ricordato e onorato. Da Stazzema si leva oggi forte il monito a non dimenticare, affinché mai più si ripetano le terribili vicende che toccarono il culmine nel periodo della feroce occupazione tedesca offendendo e calpestando i diritti e la dignità delle genti. Il commosso omaggio ai nostri morti deve farsi responsabile impegno ad alimentare e rafforzare, specialmente nei giovani, il valore della pace, che ciascuno è chiamato a difendere attraverso il dialogo, la tolleranza e il rispetto reciproco".
Roma, 12 agosto 2011
