Messaggio del Presidente Napolitano al Presidente Israeliano Peres per l'attentato di Eilat
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente dello Stato di Israele, Shimon Peres, il seguente messaggio:
"Sono profondamente costernato e sdegnato per gli esecrabili attentati terroristici di Eilat, che hanno mietuto vittime inermi e causato il ferimento di soldati e civili. Partecipo al suo dolore e al lutto della Nazione israeliana, colpita duramente da questo attacco. Nei nostri recenti incontri, a Gerusalemme e a Roma, avevamo ribadito la necessità di tenere alta la guardia contro il terrorismo. Ne abbiamo oggi una drammatica conferma. Questa violenza indiscriminata è un richiamo alle responsabilità dell'intera comunità internazionale nella lotta contro il terrorismo, piaga che non conosce confini. Israele ha già sofferto molto. L'anelito alla pace e alla sicurezza del suo Paese merita un rinnovato impegno e lo sforzo di tutti per il rilancio di un autentico processo negoziale che porti a soluzione il conflitto israeliano-palestinese e garantisca pace e stabilità nell'intera Regione. A nome del popolo italiano e mio personale desidero esprimerle i sentimenti di profondo cordoglio e vicinanza, che la prego di trasmettere ai familiari delle vittime".
Roma, 19 agosto 2011
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente dello Stato di Israele, Shimon Peres, il seguente messaggio:
"Sono profondamente costernato e sdegnato per gli esecrabili attentati terroristici di Eilat, che hanno mietuto vittime inermi e causato il ferimento di soldati e civili. Partecipo al suo dolore e al lutto della Nazione israeliana, colpita duramente da questo attacco. Nei nostri recenti incontri, a Gerusalemme e a Roma, avevamo ribadito la necessità di tenere alta la guardia contro il terrorismo. Ne abbiamo oggi una drammatica conferma. Questa violenza indiscriminata è un richiamo alle responsabilità dell'intera comunità internazionale nella lotta contro il terrorismo, piaga che non conosce confini. Israele ha già sofferto molto. L'anelito alla pace e alla sicurezza del suo Paese merita un rinnovato impegno e lo sforzo di tutti per il rilancio di un autentico processo negoziale che porti a soluzione il conflitto israeliano-palestinese e garantisca pace e stabilità nell'intera Regione. A nome del popolo italiano e mio personale desidero esprimerle i sentimenti di profondo cordoglio e vicinanza, che la prego di trasmettere ai familiari delle vittime".
Roma, 19 agosto 2011
