Messaggio del Presidente Napolitano al Presidente dell'Afghanistan, Karzai
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Presidente della Repubblica islamica dell'Afghanistan, Hamid Karzai, il seguente messaggio: "La notizia della grave azione terroristica che ha provocato la morte dell'ex Presidente Burhanuddin Rabbani, Capo dell'Alto Consiglio per la Pace, e di altri afghani impegnati in prima linea per la pace e la riconciliazione nazionale, mi ha profondamente addolorato. Questo vile attentato non potrà minare la determinazione del suo Paese, assistito in questa fase di transizione da tutta la comunità internazionale, a perseguire, con coraggio e responsabilità, condivisi obiettivi di stabilità, di rafforzamento delle istituzioni democratiche e della propria ownership e progresso sociale. Su questa strada l'Italia sarà anche in futuro al fianco dell'amica nazione afgana. Con sentimenti di affettuosa partecipazione le esprimo in quest'ora di dolore il cordoglio e la affettuosa vicinanza di tutto il popolo italiano e mio personale".
Roma, 21 settembre 2011
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Presidente della Repubblica islamica dell'Afghanistan, Hamid Karzai, il seguente messaggio: "La notizia della grave azione terroristica che ha provocato la morte dell'ex Presidente Burhanuddin Rabbani, Capo dell'Alto Consiglio per la Pace, e di altri afghani impegnati in prima linea per la pace e la riconciliazione nazionale, mi ha profondamente addolorato. Questo vile attentato non potrà minare la determinazione del suo Paese, assistito in questa fase di transizione da tutta la comunità internazionale, a perseguire, con coraggio e responsabilità, condivisi obiettivi di stabilità, di rafforzamento delle istituzioni democratiche e della propria ownership e progresso sociale. Su questa strada l'Italia sarà anche in futuro al fianco dell'amica nazione afgana. Con sentimenti di affettuosa partecipazione le esprimo in quest'ora di dolore il cordoglio e la affettuosa vicinanza di tutto il popolo italiano e mio personale".
Roma, 21 settembre 2011
