Messaggio del Presidente Napolitano per il XXVI convegno di Capri dei Giovani Imprenditori di Confindustria
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del XXVI convegno di Capri dei Giovani Imprenditori di Confindustria, ha inviato al Presidente Jacopo Morelli un messaggio augurale: "I temi posti al centro del convegno sollecitano riflessioni attente sulle prospettive di sviluppo del nostro paese nell'attuale difficile situazione economica e finanziaria. Una delle preoccupazioni più forti è rappresentata dalla condizione di sottoutilizzazione delle grandi potenzialità presenti nelle giovani generazioni, in termini di professionalità, di capacità intellettuali e di spirito di intrapresa. Tale situazione, particolarmente grave nel Mezzogiorno, caratterizza diffusamente anche le aree più sviluppate del paese, con la persistente difficoltà per i giovani di intraprendere nuove iniziative economiche e di conseguire una occupazione stabile e consona alle attitudini e capacità acquisite. Il superamento di questa condizione di disagio costituisce la principale sfida da vincere per restituire ai giovani il diritto ad essere protagonisti nella costruzione del proprio futuro e insieme per l'affermazione di condizioni durature di crescita economica e sociale di tutto il Paese. Per questo obiettivo devono impegnarsi fattivamente tutte le istituzioni nazionali e locali, in un confronto costruttivo con le rappresentanze del mondo produttivo, a partire da quelle che esprimono più direttamente l'impegno dei giovani nelle imprese. Occorre realizzare una forte coesione di intenti in ordine ad obiettivi condivisi, superando con coraggio e senso della responsabilità comune anche sentimenti di sfiducia che si possono affacciare. Sono certo che la vostra riflessione sul futuro dell'Italia fornirà un significativo contributo in questa direzione".
Roma, 21 ottobre 2011
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del XXVI convegno di Capri dei Giovani Imprenditori di Confindustria, ha inviato al Presidente Jacopo Morelli un messaggio augurale: "I temi posti al centro del convegno sollecitano riflessioni attente sulle prospettive di sviluppo del nostro paese nell'attuale difficile situazione economica e finanziaria. Una delle preoccupazioni più forti è rappresentata dalla condizione di sottoutilizzazione delle grandi potenzialità presenti nelle giovani generazioni, in termini di professionalità, di capacità intellettuali e di spirito di intrapresa. Tale situazione, particolarmente grave nel Mezzogiorno, caratterizza diffusamente anche le aree più sviluppate del paese, con la persistente difficoltà per i giovani di intraprendere nuove iniziative economiche e di conseguire una occupazione stabile e consona alle attitudini e capacità acquisite. Il superamento di questa condizione di disagio costituisce la principale sfida da vincere per restituire ai giovani il diritto ad essere protagonisti nella costruzione del proprio futuro e insieme per l'affermazione di condizioni durature di crescita economica e sociale di tutto il Paese. Per questo obiettivo devono impegnarsi fattivamente tutte le istituzioni nazionali e locali, in un confronto costruttivo con le rappresentanze del mondo produttivo, a partire da quelle che esprimono più direttamente l'impegno dei giovani nelle imprese. Occorre realizzare una forte coesione di intenti in ordine ad obiettivi condivisi, superando con coraggio e senso della responsabilità comune anche sentimenti di sfiducia che si possono affacciare. Sono certo che la vostra riflessione sul futuro dell'Italia fornirà un significativo contributo in questa direzione".
Roma, 21 ottobre 2011
