Messaggio del Presidente Napolitano per il VI Congresso del Partito dei Comunisti Italiani
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha così risposto al saluto ricevuto in apertura del sesto Congresso del Partito dei Comunisti Italiani dal Presidente del Partito, Antonino Cuffaro: "La consapevolezza della portata dei problemi aperti dalla grave crisi globale - finanziaria, economica e sociale - che ha colpito anche l'Italia negli ultimi anni e della necessità di dare risposte convincenti e tempestive in primo luogo a chi, come i lavoratori meno garantiti e le generazioni più giovani, vede messe in discussione le prospettive del proprio futuro, rappresenta oggi una sfida per tutti ineludibile. È quindi importante che, come da lei sottolineato, queste questioni vengano affrontate con il necessario respiro e con la dovuta attenzione a quanto avviene in Europa e nel mondo. In questo quadro, assume particolare significato la fiducia da voi ribadita nella permanente validità dei principi della nostra Costituzione - in particolare per il perseguimento dell'equità sociale e della solidarietà, anche tra le generazioni - come punti di riferimento ai quali ispirare l'azione sociale e politica, e insieme l'intendimento di operare per una collaborazione tra forze politiche diverse intorno a possibili obiettivi comuni di interesse generale".
Roma, 28 ottobre 2011
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha così risposto al saluto ricevuto in apertura del sesto Congresso del Partito dei Comunisti Italiani dal Presidente del Partito, Antonino Cuffaro: "La consapevolezza della portata dei problemi aperti dalla grave crisi globale - finanziaria, economica e sociale - che ha colpito anche l'Italia negli ultimi anni e della necessità di dare risposte convincenti e tempestive in primo luogo a chi, come i lavoratori meno garantiti e le generazioni più giovani, vede messe in discussione le prospettive del proprio futuro, rappresenta oggi una sfida per tutti ineludibile. È quindi importante che, come da lei sottolineato, queste questioni vengano affrontate con il necessario respiro e con la dovuta attenzione a quanto avviene in Europa e nel mondo. In questo quadro, assume particolare significato la fiducia da voi ribadita nella permanente validità dei principi della nostra Costituzione - in particolare per il perseguimento dell'equità sociale e della solidarietà, anche tra le generazioni - come punti di riferimento ai quali ispirare l'azione sociale e politica, e insieme l'intendimento di operare per una collaborazione tra forze politiche diverse intorno a possibili obiettivi comuni di interesse generale".
Roma, 28 ottobre 2011
