Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del II Congresso Nazionale de "La Destra"
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha così risposto al saluto ricevuto dal Segretario de "La Destra", Francesco Storace, in apertura del II Congresso Nazionale:
"L'attuale grave momento di crisi finanziaria ed economica, interna e internazionale, rappresenta una seria sfida per la coesione sociale del nostro paese, potendo alimentare la tentazione di anteporre al bene comune il proprio esclusivo interesse particolare o di gruppo, o anche di cercare facili vie d'uscita in illusori e poco lungimiranti localismi.
Come ella opportunamente rileva nella sua lettera, in questa situazione sono i soggetti sociali più deboli ad essere maggiormente esposti: occorre pertanto che tutte le forze politiche sappiano agire con senso di responsabilità e formulare proposte in grado di conciliare il rigore imposto dalla necessità di ridurre il debito pubblico e di promuovere la crescita con l'esigenza di distribuire equamente i sacrifici tutelando i ceti in maggiore difficoltà.
Nel prendere atto dell'impegno di contribuire in questo spirito alla "rinascita dell'Italia" avendo fiducia nella democrazia e nel processo di integrazione europea, auguro un proficuo svolgimento dei lavori congressuali e rivolgo a lei e a tutti i delegati un cordiale saluto".
Roma, 12 novembre 2011
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha così risposto al saluto ricevuto dal Segretario de "La Destra", Francesco Storace, in apertura del II Congresso Nazionale:
"L'attuale grave momento di crisi finanziaria ed economica, interna e internazionale, rappresenta una seria sfida per la coesione sociale del nostro paese, potendo alimentare la tentazione di anteporre al bene comune il proprio esclusivo interesse particolare o di gruppo, o anche di cercare facili vie d'uscita in illusori e poco lungimiranti localismi.
Come ella opportunamente rileva nella sua lettera, in questa situazione sono i soggetti sociali più deboli ad essere maggiormente esposti: occorre pertanto che tutte le forze politiche sappiano agire con senso di responsabilità e formulare proposte in grado di conciliare il rigore imposto dalla necessità di ridurre il debito pubblico e di promuovere la crescita con l'esigenza di distribuire equamente i sacrifici tutelando i ceti in maggiore difficoltà.
Nel prendere atto dell'impegno di contribuire in questo spirito alla "rinascita dell'Italia" avendo fiducia nella democrazia e nel processo di integrazione europea, auguro un proficuo svolgimento dei lavori congressuali e rivolgo a lei e a tutti i delegati un cordiale saluto".
Roma, 12 novembre 2011
