Cordoglio del Presidente Napolitano per la scomparsa di Ugo Spagnoli
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato alla famiglia Spagnoli il seguente messaggio: "Apprendo con commozione e intenso dolore personale la notizia della scomparsa, dopo lunga malattia, di Ugo Spagnoli. Parlamentare di eccezionale competenza e dedizione, sul quale ebbi la fortuna di poter contare come stretto e disinteressato collaboratore, diede contributi di tale qualità all'attività legislativa e al dibattito pubblico da meritare il larghissimo consenso che si espresse sul suo nome quando nel 1986 la Camera lo elesse giudice costituzionale. E come membro di quella istituzione di suprema garanzia egli diede ancora il meglio di sé guadagnando nuovo, alto, largo prestigio. Accanto alle sue doti di giurista e di uomo politico di forte sentimento democratico, desidero ricordare le sue doti umane di attitudine al dialogo, di rispetto per gli altri, di gentilezza e signorilità. Esprimo alla consorte e alla figliola, che egli ebbe sempre così care, i miei sentimenti di profondo cordoglio e rimpianto".
Roma, 17 gennaio 2012
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato alla famiglia Spagnoli il seguente messaggio: "Apprendo con commozione e intenso dolore personale la notizia della scomparsa, dopo lunga malattia, di Ugo Spagnoli. Parlamentare di eccezionale competenza e dedizione, sul quale ebbi la fortuna di poter contare come stretto e disinteressato collaboratore, diede contributi di tale qualità all'attività legislativa e al dibattito pubblico da meritare il larghissimo consenso che si espresse sul suo nome quando nel 1986 la Camera lo elesse giudice costituzionale. E come membro di quella istituzione di suprema garanzia egli diede ancora il meglio di sé guadagnando nuovo, alto, largo prestigio. Accanto alle sue doti di giurista e di uomo politico di forte sentimento democratico, desidero ricordare le sue doti umane di attitudine al dialogo, di rispetto per gli altri, di gentilezza e signorilità. Esprimo alla consorte e alla figliola, che egli ebbe sempre così care, i miei sentimenti di profondo cordoglio e rimpianto".
Roma, 17 gennaio 2012
