Messaggio del Presidente Napolitano al Capo del Consiglio Supremo delle Forze Armate d'Egitto, Mohamed Hussein Tantawi
Comunicato
Si rende pubblico il testo del messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha consegnato al Capo del Consiglio Supremo delle Forze Armate dell'Egitto, Mohamed Hussein Tantawi, nel corso dell'odierna visita al Cairo: "L'Italia è stata costantemente vicina all'amica Nazione egiziana nel processo di rinnovamento civile e istituzionale coraggiosamente intrapreso dal Suo Paese. Il popolo e le istituzioni egiziane hanno già dato straordinarie prove di maturità civile in questi mesi terribilmente difficili, così carichi di speranze e di sincere aspirazioni di rappresentatività, di libertà, di rispetto dei diritti umani e di autentico progresso economico e sociale. Le consultazioni elettorali in corso sono ora il passaggio cruciale nella costruzione della democrazia. L'amicizia di antica data tra i nostri due Paesi si fonda anche sul comune interesse alla stabilità e alla crescita pacifica della Regione mediterranea, che fa dell'Egitto un partner strategico di primaria importanza per l'Italia. L'Egitto ha tradizionalmente ispirato e motivato tutto il mondo arabo. L'intera Regione è ora attraversata dagli stessi fermenti di rinnovamento civile e di riforma democratica ai quali il Suo Paese è stato fra i primi a venire incontro. L'Egitto può dunque fare da battistrada sulla via dello Stato di diritto, delle istituzioni democratiche, della tutela dei diritti fondamentali della persona, della libertà di culto e del rispetto delle minoranze. L'Egitto ospita la Lega Araba, alla quale riconosciamo un ruolo centrale nelle dinamiche regionali, in particolare nella crisi in Siria. Con la moderazione e la saggezza che ne ha sempre ispirato l'azione, il Suo paese può contribuire all'indispensabile ripresa del processo di pace israelo-palestinese, che l'Italia e l'Europa auspicano fortemente. Ho affidato il presente messaggio al Ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi, per confermarLe il sostegno e l'amichevole vicinanza dell'Italia al Suo paese nel percorso verso la democrazia, la giustizia e la pace".
Roma, 19 gennaio 2012
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Si rende pubblico il testo del messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha consegnato al Capo del Consiglio Supremo delle Forze Armate dell'Egitto, Mohamed Hussein Tantawi, nel corso dell'odierna visita al Cairo: "L'Italia è stata costantemente vicina all'amica Nazione egiziana nel processo di rinnovamento civile e istituzionale coraggiosamente intrapreso dal Suo Paese. Il popolo e le istituzioni egiziane hanno già dato straordinarie prove di maturità civile in questi mesi terribilmente difficili, così carichi di speranze e di sincere aspirazioni di rappresentatività, di libertà, di rispetto dei diritti umani e di autentico progresso economico e sociale. Le consultazioni elettorali in corso sono ora il passaggio cruciale nella costruzione della democrazia. L'amicizia di antica data tra i nostri due Paesi si fonda anche sul comune interesse alla stabilità e alla crescita pacifica della Regione mediterranea, che fa dell'Egitto un partner strategico di primaria importanza per l'Italia. L'Egitto ha tradizionalmente ispirato e motivato tutto il mondo arabo. L'intera Regione è ora attraversata dagli stessi fermenti di rinnovamento civile e di riforma democratica ai quali il Suo Paese è stato fra i primi a venire incontro. L'Egitto può dunque fare da battistrada sulla via dello Stato di diritto, delle istituzioni democratiche, della tutela dei diritti fondamentali della persona, della libertà di culto e del rispetto delle minoranze. L'Egitto ospita la Lega Araba, alla quale riconosciamo un ruolo centrale nelle dinamiche regionali, in particolare nella crisi in Siria. Con la moderazione e la saggezza che ne ha sempre ispirato l'azione, il Suo paese può contribuire all'indispensabile ripresa del processo di pace israelo-palestinese, che l'Italia e l'Europa auspicano fortemente. Ho affidato il presente messaggio al Ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi, per confermarLe il sostegno e l'amichevole vicinanza dell'Italia al Suo paese nel percorso verso la democrazia, la giustizia e la pace".
Roma, 19 gennaio 2012
