Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del'incontro "L'Unità d'Italia alla prova di resistenza"
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione dell'incontro promosso dall'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia sul tema "L'Unità d'Italia alla prova di resistenza", ha inviato al Presidente, Carlo Smuraglia, un messaggio di augurio "per il convegno che conclude le numerose iniziative promosse dagli organismi periferici dell'Associazione in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Questo incontro costituisce una significativa occasione di riflessione sulla tenuta dei valori fondamentali che hanno ispirato il processo di unificazione nazionale e che hanno conosciuto, dopo il ventennio fascista, nuova vitalità grazie alla Resistenza che ha restituito al nostro paese unità e dignità nazionale. L'ANPI può certamente contribuire in modo significativo a diffondere e tramandare, in primo luogo tra i giovani, questo ricco e fecondo patrimonio di ideali e valori, che costituisce tuttora un essenziale riferimento per fronteggiare le sfide proposte dalla grave crisi economica e finanziaria e da un contesto mondiale profondamente cambiato".
Roma, 24 gennaio 2012
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione dell'incontro promosso dall'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia sul tema "L'Unità d'Italia alla prova di resistenza", ha inviato al Presidente, Carlo Smuraglia, un messaggio di augurio "per il convegno che conclude le numerose iniziative promosse dagli organismi periferici dell'Associazione in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Questo incontro costituisce una significativa occasione di riflessione sulla tenuta dei valori fondamentali che hanno ispirato il processo di unificazione nazionale e che hanno conosciuto, dopo il ventennio fascista, nuova vitalità grazie alla Resistenza che ha restituito al nostro paese unità e dignità nazionale. L'ANPI può certamente contribuire in modo significativo a diffondere e tramandare, in primo luogo tra i giovani, questo ricco e fecondo patrimonio di ideali e valori, che costituisce tuttora un essenziale riferimento per fronteggiare le sfide proposte dalla grave crisi economica e finanziaria e da un contesto mondiale profondamente cambiato".
Roma, 24 gennaio 2012
