Messaggio del Presidente Napolitano in occasione dell'incontro "Il Nord e il Sud dell'Italia a 150 anni dall'Unità"
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione dell'incontro dal titolo: "Il Nord e il Sud dell'Italia a 150 anni dall'Unità" promosso dall'Associazione per lo Sviluppo dell'Industria nel Mezzogiorno (Svimez), ha inviato al Presidente, Adriano Giannola, un messaggio augurale: "Le numerose e qualificate iniziative di approfondimento assunte nell'ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia hanno arricchito la riflessione sullo squilibrio tra Nord e Sud, grazie anche alle ricerche promosse dalla Svimez e da altre associazioni meridionaliste con nuove accurate analisi che facilitano un confronto più consapevole e meno condizionato da posizioni precostituite. Le prospettive di ripresa del processo di crescita dell'Italia sono strettamente legate alla piena valorizzazione di tutte le nostre risorse, a cominciare da quelle del Mezzogiorno. Tale consapevolezza deve guidare le azioni di risanamento e di riforma da promuovere nel quadro di una nuova visione di più avanzata integrazione e di solidale sviluppo dell'Europa. Sono certo che il convegno fornirà importanti contributi di riflessione e di proposta e contribuirà ad accrescere l'attenzione e la sensibilità della pubblica opinione su questi temi".
Roma, 16 marzo 2012
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione dell'incontro dal titolo: "Il Nord e il Sud dell'Italia a 150 anni dall'Unità" promosso dall'Associazione per lo Sviluppo dell'Industria nel Mezzogiorno (Svimez), ha inviato al Presidente, Adriano Giannola, un messaggio augurale: "Le numerose e qualificate iniziative di approfondimento assunte nell'ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia hanno arricchito la riflessione sullo squilibrio tra Nord e Sud, grazie anche alle ricerche promosse dalla Svimez e da altre associazioni meridionaliste con nuove accurate analisi che facilitano un confronto più consapevole e meno condizionato da posizioni precostituite. Le prospettive di ripresa del processo di crescita dell'Italia sono strettamente legate alla piena valorizzazione di tutte le nostre risorse, a cominciare da quelle del Mezzogiorno. Tale consapevolezza deve guidare le azioni di risanamento e di riforma da promuovere nel quadro di una nuova visione di più avanzata integrazione e di solidale sviluppo dell'Europa. Sono certo che il convegno fornirà importanti contributi di riflessione e di proposta e contribuirà ad accrescere l'attenzione e la sensibilità della pubblica opinione su questi temi".
Roma, 16 marzo 2012
