Il Presidente della Repubblica in merito all'incontro con i capigruppo parlamentari della Lega Nord e dell'Italia dei Valori
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto i capigruppo parlamentari della Lega Nord e dell'Italia dei Valori ascoltandone con attenzione le rispettive preoccupazioni. Quella dell'eccessivo ricorso alla decretazione d'urgenza e alla posizione della fiducia è questione non nuova, dinanzi alla quale il Presidente Napolitano si è trovato, dall'inizio del suo mandato, nel rapporto con diversi governi. Il fatto che siano finora mancate revisioni di norme costituzionali o parlamentari, tali da garantire un corretto e spedito esame - fino alla conclusione in tempi ragionevoli - di provvedimenti di legge ordinari, non esimerà il Capo dello Stato dall'esercitare un vaglio rigoroso dei presupposti per l'emanazione di ulteriori decreti-legge e dal richiamare a un ricorso solo in casi di giustificabile necessità alla posizione della fiducia. Ciò vale a tutela delle prerogative del Parlamento e di un sereno svolgimento del confronto tra tutti i gruppi di maggioranza e di opposizione.
Roma, 29 marzo 2012
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto i capigruppo parlamentari della Lega Nord e dell'Italia dei Valori ascoltandone con attenzione le rispettive preoccupazioni. Quella dell'eccessivo ricorso alla decretazione d'urgenza e alla posizione della fiducia è questione non nuova, dinanzi alla quale il Presidente Napolitano si è trovato, dall'inizio del suo mandato, nel rapporto con diversi governi. Il fatto che siano finora mancate revisioni di norme costituzionali o parlamentari, tali da garantire un corretto e spedito esame - fino alla conclusione in tempi ragionevoli - di provvedimenti di legge ordinari, non esimerà il Capo dello Stato dall'esercitare un vaglio rigoroso dei presupposti per l'emanazione di ulteriori decreti-legge e dal richiamare a un ricorso solo in casi di giustificabile necessità alla posizione della fiducia. Ciò vale a tutela delle prerogative del Parlamento e di un sereno svolgimento del confronto tra tutti i gruppi di maggioranza e di opposizione.
Roma, 29 marzo 2012
