Messaggio del Presidente Napolitano nel terzo anniversario del terremoto de L'Aquila
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del terzo anniversario del terremoto che ha colpito L'Aquila e il suo territorio, in un messaggio al Sindaco Massimo Cialente e al Presidente della Regione Abruzzo e Commissario delegato per la Ricostruzione, Giovanni Chiodi, ha rinnovato i suoi "sentimenti di vicinanza e solidarietà ai familiari delle vittime ed a quanti in quel tragico evento hanno subito danni personali e materiali. Rinnovo anche la mia più viva gratitudine ai tanti uomini e donne delle istituzioni, dell'associazionismo e del volontariato, che con slancio straordinario e generoso impegno si sono prodigati per dare soccorso, aiuto e assistenza alle popolazioni colpite da una così grave devastazione. A tre anni dal terremoto, sento infine il dovere di lanciare un appello per una sempre più proficua collaborazione tra i diversi livelli istituzionali, il mondo produttivo e le varie componenti della società civile affinché ne venga un impulso decisivo al processo di ricostruzione. La comunità abruzzese, forte e tenace - alla quale va in questa triste ricorrenza il mio partecipe e affettuoso saluto - deve essere certa del sostegno della Nazione intera per la rinascita del suo territorio e il graduale ritorno alla normalità".
Roma, 5 aprile 2012
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del terzo anniversario del terremoto che ha colpito L'Aquila e il suo territorio, in un messaggio al Sindaco Massimo Cialente e al Presidente della Regione Abruzzo e Commissario delegato per la Ricostruzione, Giovanni Chiodi, ha rinnovato i suoi "sentimenti di vicinanza e solidarietà ai familiari delle vittime ed a quanti in quel tragico evento hanno subito danni personali e materiali. Rinnovo anche la mia più viva gratitudine ai tanti uomini e donne delle istituzioni, dell'associazionismo e del volontariato, che con slancio straordinario e generoso impegno si sono prodigati per dare soccorso, aiuto e assistenza alle popolazioni colpite da una così grave devastazione. A tre anni dal terremoto, sento infine il dovere di lanciare un appello per una sempre più proficua collaborazione tra i diversi livelli istituzionali, il mondo produttivo e le varie componenti della società civile affinché ne venga un impulso decisivo al processo di ricostruzione. La comunità abruzzese, forte e tenace - alla quale va in questa triste ricorrenza il mio partecipe e affettuoso saluto - deve essere certa del sostegno della Nazione intera per la rinascita del suo territorio e il graduale ritorno alla normalità".
Roma, 5 aprile 2012
