Messaggio del Presidente Napolitano al Presidente dello Stato di Israele, Peres
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente dello Stato di Israele, Shimon Peres, il seguente messaggio: "La ricorrenza di Yom Ha'Atzmaut è una gradita occasione per formulare, a nome del popolo italiano e mio personale, i più sinceri auguri di pace e prosperità per l'amico popolo israeliano. I profondi rivolgimenti intervenuti nell'area mediterranea e nel Medio Oriente presentano, oltre che incertezze e rischi, importanti opportunità di dialogo e di sviluppo in tutta la Regione. Israele è oggi chiamato a compiere quei passi decisivi per riavviare il processo di pace che ella da sempre sostiene con coraggio e determinazione, raggiungendo l'obiettivo di due Stati che convivano fianco a fianco, in pace e sicurezza. Il suo Paese può dare un contributo fondamentale alla stabilità di tutta la Regione. L'Italia non farà mancare il proprio convinto apporto in tale direzione. In questo spirito di profonda amicizia, di cui il terzo vertice bilaterale di ottobre costituirà ulteriore conferma, formulo i migliori voti di benessere per la sua persona e per tutto il suo popolo".
Roma, 26 aprile 2012
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente dello Stato di Israele, Shimon Peres, il seguente messaggio: "La ricorrenza di Yom Ha'Atzmaut è una gradita occasione per formulare, a nome del popolo italiano e mio personale, i più sinceri auguri di pace e prosperità per l'amico popolo israeliano. I profondi rivolgimenti intervenuti nell'area mediterranea e nel Medio Oriente presentano, oltre che incertezze e rischi, importanti opportunità di dialogo e di sviluppo in tutta la Regione. Israele è oggi chiamato a compiere quei passi decisivi per riavviare il processo di pace che ella da sempre sostiene con coraggio e determinazione, raggiungendo l'obiettivo di due Stati che convivano fianco a fianco, in pace e sicurezza. Il suo Paese può dare un contributo fondamentale alla stabilità di tutta la Regione. L'Italia non farà mancare il proprio convinto apporto in tale direzione. In questo spirito di profonda amicizia, di cui il terzo vertice bilaterale di ottobre costituirà ulteriore conferma, formulo i migliori voti di benessere per la sua persona e per tutto il suo popolo".
Roma, 26 aprile 2012
