Lettera del Presidente Napolitano in occasione del 120° anniversario della nascita del PSI
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della manifestazione organizzata a Genova, assieme alle fondazioni socialiste, per ricordare il 120° anniversario della nascita del PSI, ha espresso al Segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, Riccardo Nencini, il suo saluto augurale: "La vostra iniziativa non rappresenta solo un contributo alla celebrazione di una lunga e gloriosa tradizione politica, intrecciata intimamente alla storia del nostro Paese, alle battaglie per il progresso economico e civile e alle conquiste democratiche e sociali. Il filone del pensiero socialista, profondamente radicato nel nostro continente, costituisce un patrimonio di valori e di idee la cui attualità è da approfondire in rapporto a sempre vive esigenze di giustizia e solidarietà nella società e di equità e collaborazione internazionale: esigenze e punti di riferimento imprescindibili anche di fronte alla grave crisi economica e sociale in atto e ai mutamenti e alle tensioni del mondo d'oggi".
Roma, 28 aprile 2012
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della manifestazione organizzata a Genova, assieme alle fondazioni socialiste, per ricordare il 120° anniversario della nascita del PSI, ha espresso al Segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, Riccardo Nencini, il suo saluto augurale: "La vostra iniziativa non rappresenta solo un contributo alla celebrazione di una lunga e gloriosa tradizione politica, intrecciata intimamente alla storia del nostro Paese, alle battaglie per il progresso economico e civile e alle conquiste democratiche e sociali. Il filone del pensiero socialista, profondamente radicato nel nostro continente, costituisce un patrimonio di valori e di idee la cui attualità è da approfondire in rapporto a sempre vive esigenze di giustizia e solidarietà nella società e di equità e collaborazione internazionale: esigenze e punti di riferimento imprescindibili anche di fronte alla grave crisi economica e sociale in atto e ai mutamenti e alle tensioni del mondo d'oggi".
Roma, 28 aprile 2012
