Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 70.780 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 570 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 440.500 immagini; 25.111 immagini che documentano la storia d'Italia dalla Monarchia alla Repubblica; 10.787 audiovisivi; 16.918 complessi archivistici; 6.865 discorsi e interventi; 5.325 atti firmati; 55.759 Provvedimenti di grazia; 542 comunicati della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1945 al 1950; 71.236 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 247.379 pagine di comunicati di cui 28.360 indicizzati dalle presidenze Gronchi a Scalfaro; 589 volumi in Materiali e pubblicazioni per un totale di 80.000 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 516 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 1.665.718 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 17 luglio 2026)

 

domenica
27 maggio 2012

Messaggio del Presidente Napolitano per il 31° Raduno dell'Associazione Nazionale del Fante

Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del XXXI Raduno dell'Associazione Nazionale del Fante, ha inviato al Presidente, Antonio Beretta, un messaggio nel quale rivolge il suo "deferente omaggio ai caduti dell'Arma e al glorioso Labaro dell'Associazione. Dopo la conclusione della tragica epoca delle guerre mondiali, delle grandi battaglie di massa e di trincea, la fanteria ha saputo rinnovarsi riorganizzandosi nelle strutture e nei mezzi coerentemente con le mutate esigenze operative ed i nuovi scenari d'impiego. Essa costituisce oggi componente fondamentale delle Forze armate nel loro impegno per la sicurezza e la stabilizzazione delle aree di crisi, al servizio del Paese e della comunità internazionale. In questa giornata di festa, esprimo il mio plauso a tutti i fanti in servizio per il loro diuturno impegno e all'Associazione nazionale per la generosa opera di volontariato a favore della società e per le tante iniziative tese a rinsaldare il comune patrimonio di valori e tradizioni che idealmente unisce i fanti di ieri e quelli di oggi. Giungano a lei e a tutti i convenuti i miei sentimenti di stima e considerazione, unitamente all'augurio per la piena riuscita del Raduno".
Roma, 27 maggio 2012
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