Messaggio del Presidente Napolitano nel 75° anniversario dell'uccisione dei fratelli Rosselli
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del 75° anniversario dell'uccisione di Carlo e Nello Rosselli, ha inviato al Presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Valdo Spini, e ai partecipanti alla commemorazione un messaggio augurale: "La celebrazione costituirà una importante occasione di approfondimento e di riflessione, anche alla luce dei nuovi contributi presentati, sulla azione politica e sulla alta qualità etica e intellettuale di due tra i più autorevoli esponenti dell'antifascismo italiano. L'intensa e rigorosa opera di elaborazione storica e politica svolta dai fratelli Rosselli, improntata alla lucida visione di un orizzonte europeo ed alla coraggiosa opposizione a ogni forma di totalitarismo - professata con forza anche nel confino e nell'esilio fino al sacrificio della vita - rappresentò una delle espressioni più significative della resistenza al fascismo. Alla memoria del pensiero e dell'azione dei fratelli Rosselli è affidato il compito di tramandare, specialmente ai giovani, i valori di libertà, giustizia e solidarietà che hanno consentito la rinascita morale e materiale di un Paese avvilito dalla dittatura e devastato dalla guerra e la rifondazione delle istituzioni democratiche con la Costituzione repubblicana".
Roma, 9 giugno 2012
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del 75° anniversario dell'uccisione di Carlo e Nello Rosselli, ha inviato al Presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Valdo Spini, e ai partecipanti alla commemorazione un messaggio augurale: "La celebrazione costituirà una importante occasione di approfondimento e di riflessione, anche alla luce dei nuovi contributi presentati, sulla azione politica e sulla alta qualità etica e intellettuale di due tra i più autorevoli esponenti dell'antifascismo italiano. L'intensa e rigorosa opera di elaborazione storica e politica svolta dai fratelli Rosselli, improntata alla lucida visione di un orizzonte europeo ed alla coraggiosa opposizione a ogni forma di totalitarismo - professata con forza anche nel confino e nell'esilio fino al sacrificio della vita - rappresentò una delle espressioni più significative della resistenza al fascismo. Alla memoria del pensiero e dell'azione dei fratelli Rosselli è affidato il compito di tramandare, specialmente ai giovani, i valori di libertà, giustizia e solidarietà che hanno consentito la rinascita morale e materiale di un Paese avvilito dalla dittatura e devastato dalla guerra e la rifondazione delle istituzioni democratiche con la Costituzione repubblicana".
Roma, 9 giugno 2012
