Messaggio del Presidente Napolitano per il 68° anniversario dell'eccidio di Fondotoce
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del 68° anniversario dell'eccidio di Fondotoce, ha inviato al Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Valerio Cattaneo, un messaggio nel quale rivolge il "deferente omaggio alla memoria dei tanti giovani italiani che il 20 giugno 1944 caddero per mano delle truppe naziste. Tragica testimonianza dell'efferatezza e della crudeltà estrema a cui può giungere l'essere umano, quel terribile evento resta ancora oggi indelebilmente impresso nella memoria di quei luoghi e del paese intero, monito solenne per tutti i cittadini e soprattutto per i più giovani alla costante mobilitazione contro ogni sopruso, oppressione, violenza. Sono certo che l'odierna ricorrenza sarà l'occasione per una riflessione sulla fondamentale importanza della cooperazione tra i popoli e dei valori della democrazia per la costruzione di una società nazionale e internazionale che presidi con fermezza il rispetto dei diritti fondamentali della persona. Idealmente presente, esprimo a lei, onorevole Presidente, alle autorità convenute, ai familiari delle vittime e a tutti coloro che, con la loro partecipazione, hanno inteso rendere omaggio ai caduti di Fondotoce, i sentimenti della mia più sentita vicinanza".
Roma, 20 giugno 2012
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del 68° anniversario dell'eccidio di Fondotoce, ha inviato al Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Valerio Cattaneo, un messaggio nel quale rivolge il "deferente omaggio alla memoria dei tanti giovani italiani che il 20 giugno 1944 caddero per mano delle truppe naziste. Tragica testimonianza dell'efferatezza e della crudeltà estrema a cui può giungere l'essere umano, quel terribile evento resta ancora oggi indelebilmente impresso nella memoria di quei luoghi e del paese intero, monito solenne per tutti i cittadini e soprattutto per i più giovani alla costante mobilitazione contro ogni sopruso, oppressione, violenza. Sono certo che l'odierna ricorrenza sarà l'occasione per una riflessione sulla fondamentale importanza della cooperazione tra i popoli e dei valori della democrazia per la costruzione di una società nazionale e internazionale che presidi con fermezza il rispetto dei diritti fondamentali della persona. Idealmente presente, esprimo a lei, onorevole Presidente, alle autorità convenute, ai familiari delle vittime e a tutti coloro che, con la loro partecipazione, hanno inteso rendere omaggio ai caduti di Fondotoce, i sentimenti della mia più sentita vicinanza".
Roma, 20 giugno 2012
