Messaggio del Presidente Napolitano per il 238° anniversario di fondazione della Guardia di Finanza
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del 238° anniversario di fondazione della Guardia di Finanza, ha inviato al Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d'Armata Nino di Paolo, il seguente messaggio: "Rivolgo il mio deferente pensiero a tutti i finanzieri caduti nell'adempimento del dovere e rendo omaggio alla bandiera, simbolo di dedizione al servizio e alla nazione. Istituzione di gloriose tradizioni, moderna ed efficace, dotata di personale altamente qualificato e mezzi di avanzata tecnologia, la Guardia di Finanza costituisce oggi fermo presidio della legalità per il benessere dei cittadini, il risanamento dei conti pubblici e la crescita del paese. Nell'attuale travagliato periodo di crisi che stanno vivendo l'Europa e l'Italia, rilevanza ancora maggiore assume l'impegno degli uomini e delle donne delle Fiamme Gialle nella lotta all'evasione fiscale e alle frodi, nel contrasto del riciclaggio di denaro, dei traffici illeciti, dell'immigrazione clandestina e, in generale, della criminalità organizzata in Italia e oltre confine. In tale quadro e in quello più ampio di un sistema economico internazionale in rapida e profonda trasformazione, sempre più complesso e interdipendente, la Guardia di Finanza costituisce un'istituzione operativa centrale rispetto all'azione dell'autorità economica nazionale e comunitaria. In tale prospettiva, essa concorre altresì, con le altre Forze Armate, alle missioni internazionali per la sicurezza e la stabilizzazione delle aree di crisi, ove garantisce un qualificato apporto alla ricostruzione delle istituzioni e delle strutture economiche e finanziarie, riscuotendo l'ammirazione dei contingenti dei paesi alleati e la riconoscenza delle autorità locali. Con l'apprezzamento per la così rilevante attività svolta e i brillanti risultati conseguiti nei molteplici e articolati settori di intervento, formulo agli ufficiali, ai sottufficiali e al personale di truppa e civile della Guardia di Finanza, in servizio e in congedo, e ai loro famigliari i più fervidi voti augurali cui unisco un caloroso saluto. Viva la Guardia di Finanza! Viva l'Italia!"
Roma, 21 giugno 2012
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del 238° anniversario di fondazione della Guardia di Finanza, ha inviato al Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d'Armata Nino di Paolo, il seguente messaggio: "Rivolgo il mio deferente pensiero a tutti i finanzieri caduti nell'adempimento del dovere e rendo omaggio alla bandiera, simbolo di dedizione al servizio e alla nazione. Istituzione di gloriose tradizioni, moderna ed efficace, dotata di personale altamente qualificato e mezzi di avanzata tecnologia, la Guardia di Finanza costituisce oggi fermo presidio della legalità per il benessere dei cittadini, il risanamento dei conti pubblici e la crescita del paese. Nell'attuale travagliato periodo di crisi che stanno vivendo l'Europa e l'Italia, rilevanza ancora maggiore assume l'impegno degli uomini e delle donne delle Fiamme Gialle nella lotta all'evasione fiscale e alle frodi, nel contrasto del riciclaggio di denaro, dei traffici illeciti, dell'immigrazione clandestina e, in generale, della criminalità organizzata in Italia e oltre confine. In tale quadro e in quello più ampio di un sistema economico internazionale in rapida e profonda trasformazione, sempre più complesso e interdipendente, la Guardia di Finanza costituisce un'istituzione operativa centrale rispetto all'azione dell'autorità economica nazionale e comunitaria. In tale prospettiva, essa concorre altresì, con le altre Forze Armate, alle missioni internazionali per la sicurezza e la stabilizzazione delle aree di crisi, ove garantisce un qualificato apporto alla ricostruzione delle istituzioni e delle strutture economiche e finanziarie, riscuotendo l'ammirazione dei contingenti dei paesi alleati e la riconoscenza delle autorità locali. Con l'apprezzamento per la così rilevante attività svolta e i brillanti risultati conseguiti nei molteplici e articolati settori di intervento, formulo agli ufficiali, ai sottufficiali e al personale di truppa e civile della Guardia di Finanza, in servizio e in congedo, e ai loro famigliari i più fervidi voti augurali cui unisco un caloroso saluto. Viva la Guardia di Finanza! Viva l'Italia!"
Roma, 21 giugno 2012
