Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della presentazione del "Rapporto Ecomafia 2012"
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della presentazione del 'Rapporto Ecomafia 2012', ha inviato al Presidente Nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, un messaggio in cui rileva che "il Rapporto realizzato da Legambiente con la collaborazione di tutte le Forze dell'ordine e degli altri organi di Polizia giudiziaria fornisce anche quest'anno un'ampia descrizione delle condotte criminali che compromettono il patrimonio ambientale e paesaggistico del nostro paese mettendo spesso in pericolo anche la salute dei cittadini. La ricerca conferma che sempre più insidioso e pervasivo è il coinvolgimento della delinquenza organizzata nella gestione del traffico dei rifiuti, nell'abusivismo edilizio speculativo, nella contraffazione alimentare. E' perciò necessario ricorrere a nuove metodologie di accertamento, adeguare il quadro normativo e, principalmente, realizzare una incisiva azione di contrasto con la piena collaborazione di tutti i soggetti istituzionali che - anche a livello sovranazionale - sono coinvolti nella tutela del territorio. Fondamentale è anche lo sviluppo di una intensa attività di prevenzione, da attuarsi ricorrendo a iniziative - come quelle in cui si sono sempre distinti i volontari di 'Legambiente' - che promuovano, soprattutto tra i giovani, la cultura del rispetto e della tutela del territorio".
Roma, 4 luglio 2012
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della presentazione del 'Rapporto Ecomafia 2012', ha inviato al Presidente Nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, un messaggio in cui rileva che "il Rapporto realizzato da Legambiente con la collaborazione di tutte le Forze dell'ordine e degli altri organi di Polizia giudiziaria fornisce anche quest'anno un'ampia descrizione delle condotte criminali che compromettono il patrimonio ambientale e paesaggistico del nostro paese mettendo spesso in pericolo anche la salute dei cittadini. La ricerca conferma che sempre più insidioso e pervasivo è il coinvolgimento della delinquenza organizzata nella gestione del traffico dei rifiuti, nell'abusivismo edilizio speculativo, nella contraffazione alimentare. E' perciò necessario ricorrere a nuove metodologie di accertamento, adeguare il quadro normativo e, principalmente, realizzare una incisiva azione di contrasto con la piena collaborazione di tutti i soggetti istituzionali che - anche a livello sovranazionale - sono coinvolti nella tutela del territorio. Fondamentale è anche lo sviluppo di una intensa attività di prevenzione, da attuarsi ricorrendo a iniziative - come quelle in cui si sono sempre distinti i volontari di 'Legambiente' - che promuovano, soprattutto tra i giovani, la cultura del rispetto e della tutela del territorio".
Roma, 4 luglio 2012
