Messaggio del Presidente Napolitano per la Festa nazionale del Belgio
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato a Sua Maestà Alberto II, Re dei belgi, il seguente messaggio:
"L'occasione della Festa nazionale mi è gradita per farle pervenire, a nome del popolo italiano e mio personale, i migliori auguri di prosperità per il popolo belga. Un profondo e autentico sentimento di amicizia lega i nostri Paesi, costantemente rafforzato dalla condivisione di valori e di intenti sia sul piano bilaterale che nella comune appartenenza all'Unione Europea, all'Alleanza Atlantica e agli altri fori multilaterali. Belgio e Italia, Paesi fondatori dell'Unione, sono chiamati a rinnovare il proprio decisivo impegno a favore del rafforzamento politico delle istituzioni comuni, verso un più forte slancio di integrazione necessario per preservare il benessere delle nostre popolazioni e ridare fiducia e opportunità ai nostri giovani. Con questi sentimenti formulo voti sinceri per la sua persona, per la famiglia reale e per tutto il suo popolo".
Roma, 21 luglio 2012
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato a Sua Maestà Alberto II, Re dei belgi, il seguente messaggio:
"L'occasione della Festa nazionale mi è gradita per farle pervenire, a nome del popolo italiano e mio personale, i migliori auguri di prosperità per il popolo belga. Un profondo e autentico sentimento di amicizia lega i nostri Paesi, costantemente rafforzato dalla condivisione di valori e di intenti sia sul piano bilaterale che nella comune appartenenza all'Unione Europea, all'Alleanza Atlantica e agli altri fori multilaterali. Belgio e Italia, Paesi fondatori dell'Unione, sono chiamati a rinnovare il proprio decisivo impegno a favore del rafforzamento politico delle istituzioni comuni, verso un più forte slancio di integrazione necessario per preservare il benessere delle nostre popolazioni e ridare fiducia e opportunità ai nostri giovani. Con questi sentimenti formulo voti sinceri per la sua persona, per la famiglia reale e per tutto il suo popolo".
Roma, 21 luglio 2012
