Messaggio di cordoglio del Presidente Napolitano per la scomparsa del Cardinale Carlo Maria Martini
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio ha così reso omaggio al Cardinale Carlo Maria Martini: "La scomparsa del Cardinale Carlo Maria Martini è una dolorosa, grave perdita non solo per la Chiesa e per il mondo cattolico ma per l'Italia, il paese di cui era figlio e cui ha dedicato tanta parte del suo impegno e del suo insegnamento. Nella metropoli lombarda ha lasciato l'impronta profonda della sua attività pastorale così ispirata e socialmente sensibile. La sua sapienza e la sua visione universale si sono proiettate nell'area più vasta della Cristianità e lungo i percorsi innovativi del dialogo inter-religioso. Anche negli ultimi anni di personale sofferenza ha saputo dialogare con gli italiani da grande maestro di vita intellettuale e morale. Personalmente conservo incancellabile il ricordo dei numerosi incontri e colloqui che ebbi con lui, nella sede della Diocesi milanese, da Presidente della Camera e ancor più, da Ministro dell'Interno, soprattutto sui temi dell'immigrazione. Ne trassi ogni volta illuminate e concrete suggestioni".
Roma, 31 agosto 2012
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio ha così reso omaggio al Cardinale Carlo Maria Martini: "La scomparsa del Cardinale Carlo Maria Martini è una dolorosa, grave perdita non solo per la Chiesa e per il mondo cattolico ma per l'Italia, il paese di cui era figlio e cui ha dedicato tanta parte del suo impegno e del suo insegnamento. Nella metropoli lombarda ha lasciato l'impronta profonda della sua attività pastorale così ispirata e socialmente sensibile. La sua sapienza e la sua visione universale si sono proiettate nell'area più vasta della Cristianità e lungo i percorsi innovativi del dialogo inter-religioso. Anche negli ultimi anni di personale sofferenza ha saputo dialogare con gli italiani da grande maestro di vita intellettuale e morale. Personalmente conservo incancellabile il ricordo dei numerosi incontri e colloqui che ebbi con lui, nella sede della Diocesi milanese, da Presidente della Camera e ancor più, da Ministro dell'Interno, soprattutto sui temi dell'immigrazione. Ne trassi ogni volta illuminate e concrete suggestioni".
Roma, 31 agosto 2012
