Messaggio del Presidente Napolitano per l'incontro di Preghiera per la Pace di Sarajevo
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione dell' "Incontro di Preghiera per la Pace", organizzato quest'anno a Sarajevo dalla Comunità di Sant'Egidio, ha inviato al Presidente Marco Impagliazzo un messaggio in cui esprime "sentimenti di ideale vicinanza e vivo apprezzamento agli illustri rappresentanti delle grandi tradizioni religiose e agli autorevoli esponenti del mondo delle istituzioni e della cultura che hanno accolto l'invito della Comunità di Sant'Egidio. Scegliere di portare una testimonianza di dialogo e di solidarietà in una città così profondamente ferita dalle atrocità della guerra costituisce un monito, particolarmente per i più giovani, a preservare la memoria di quei tragici eventi e un invito a riflettere sulla necessità di un forte impegno comune per la tutela dei diritti inviolabili della persona attraverso la disponibilità al confronto tra diverse culture e al riconoscimento dei valori spirituali di cui ciascuna è portatrice".
Roma, 9 settembre 2012
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione dell' "Incontro di Preghiera per la Pace", organizzato quest'anno a Sarajevo dalla Comunità di Sant'Egidio, ha inviato al Presidente Marco Impagliazzo un messaggio in cui esprime "sentimenti di ideale vicinanza e vivo apprezzamento agli illustri rappresentanti delle grandi tradizioni religiose e agli autorevoli esponenti del mondo delle istituzioni e della cultura che hanno accolto l'invito della Comunità di Sant'Egidio. Scegliere di portare una testimonianza di dialogo e di solidarietà in una città così profondamente ferita dalle atrocità della guerra costituisce un monito, particolarmente per i più giovani, a preservare la memoria di quei tragici eventi e un invito a riflettere sulla necessità di un forte impegno comune per la tutela dei diritti inviolabili della persona attraverso la disponibilità al confronto tra diverse culture e al riconoscimento dei valori spirituali di cui ciascuna è portatrice".
Roma, 9 settembre 2012
