Messaggio di cordoglio del Presidente Napolitano per la scomparsa di Eric Hobsbawm
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato alla signora Marlene Hobsbawm, il seguente messaggio: "Scompare con Eric Hobsbawm uno dei maggiori storici del Novecento, universalmente riconosciuto come forte analista e interprete di quel 'secolo breve', secondo la definizione che lo ha reso famoso. Quell'opera, segnata da uno straordinario successo mondiale, ha rappresentato il culmine di una ricchissima produzione storiografica, espressione e parte integrante di un'ampia visione ideale e politica oltre che di una inesauribile curiosità intellettuale e sociale. La sua ininterrotta operosità, la sua capacità di esplorazione originale e di feconda innovazione nel campo della ricerca storica e il suo talento pedagogico, hanno fatto di Eric Hobsbawm una figura esemplare, e hanno lasciato una durevole impronta nella formazione di diverse generazioni. Ho beneficiato fin da anni lontani della sua amicizia e della sua lezione culturale e umana, e questo ricordo mi rende oggi intimamente partecipe del dolore della carissima Marlene e dei suoi figli".
Roma, 1° ottobre 2012
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato alla signora Marlene Hobsbawm, il seguente messaggio: "Scompare con Eric Hobsbawm uno dei maggiori storici del Novecento, universalmente riconosciuto come forte analista e interprete di quel 'secolo breve', secondo la definizione che lo ha reso famoso. Quell'opera, segnata da uno straordinario successo mondiale, ha rappresentato il culmine di una ricchissima produzione storiografica, espressione e parte integrante di un'ampia visione ideale e politica oltre che di una inesauribile curiosità intellettuale e sociale. La sua ininterrotta operosità, la sua capacità di esplorazione originale e di feconda innovazione nel campo della ricerca storica e il suo talento pedagogico, hanno fatto di Eric Hobsbawm una figura esemplare, e hanno lasciato una durevole impronta nella formazione di diverse generazioni. Ho beneficiato fin da anni lontani della sua amicizia e della sua lezione culturale e umana, e questo ricordo mi rende oggi intimamente partecipe del dolore della carissima Marlene e dei suoi figli".
Roma, 1° ottobre 2012
