Messaggio del Presidente Napolitano al Presidente degli Stati Uniti, Obama
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama, il seguente messaggio: "Desidero, a titolo personale e a nome dell'intero popolo italiano, esprimere sentimenti di genuina partecipazione e vicinanza all'amica Nazione americana, duramente colpita dai lutti e dalle immani distruzioni provocate dal passaggio dell'uragano Sandy. Ho sinceramente ammirato, in questo frangente così difficile e drammatico, la determinazione e la compostezza con le quali, seguendo il suo esempio, le personalità politiche, le autorità e il popolo americano hanno risposto alle avversità, evitando conseguenze ancora più gravi. questi cataclismi naturali ci rafforzano nella comune volontà di preservare l'ambiente e apprestare risposte alla sfida dei cambiamenti climatici. In questo spirito di amicizia e solidarietà, la prego di porgere l'espressione della nostra vicinanza alle famiglie colpite da questa grave calamità".
Roma, 31 ottobre 2012
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama, il seguente messaggio: "Desidero, a titolo personale e a nome dell'intero popolo italiano, esprimere sentimenti di genuina partecipazione e vicinanza all'amica Nazione americana, duramente colpita dai lutti e dalle immani distruzioni provocate dal passaggio dell'uragano Sandy. Ho sinceramente ammirato, in questo frangente così difficile e drammatico, la determinazione e la compostezza con le quali, seguendo il suo esempio, le personalità politiche, le autorità e il popolo americano hanno risposto alle avversità, evitando conseguenze ancora più gravi. questi cataclismi naturali ci rafforzano nella comune volontà di preservare l'ambiente e apprestare risposte alla sfida dei cambiamenti climatici. In questo spirito di amicizia e solidarietà, la prego di porgere l'espressione della nostra vicinanza alle famiglie colpite da questa grave calamità".
Roma, 31 ottobre 2012
