Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della 2^ Conferenza Governativa sull'amianto e le patologie correlate
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della seconda Conferenza Governativa sull'amianto e le patologie correlate, ha inviato al Ministro della Salute, Renato Balduzzi, un messaggio in cui esprime "vivo apprezzamento per l'organizzazione di un'iniziativa che pone a confronto i rappresentanti delle istituzioni e i più qualificati esperti ed operatori del settore sulle problematiche ancora aperte e sulle possibili soluzioni da adottare. Il tema della sorveglianza epidemiologica e della prevenzione dei rischi collegati all'esposizione all'amianto è infatti ancora attuale. A vent'anni dalla sua messa al bando, i più aggiornati rapporti tecnico-scientifici informano che sul nostro territorio permane una quantità rilevante di questo pericoloso materiale, che mette a repentaglio la salute di tante persone. E' quindi necessario concentrare, anche a livello europeo, azioni per la sua definitiva rimozione, reperendo le risorse finanziarie necessarie e proseguendo in una costante e rigorosa vigilanza sul rispetto delle norme vigenti, che in Italia sono anche di livello avanzato. Nell'esprimere un commosso omaggio alle numerose vittime che hanno perso la vita e la mia più sentita partecipazione al dolore composto e silenzioso dei loro familiari, rivolgo agli illustri relatori e a tutti i partecipanti alla conferenza un caloroso augurio di buon lavoro".
Roma, 22 novembre 2012
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della seconda Conferenza Governativa sull'amianto e le patologie correlate, ha inviato al Ministro della Salute, Renato Balduzzi, un messaggio in cui esprime "vivo apprezzamento per l'organizzazione di un'iniziativa che pone a confronto i rappresentanti delle istituzioni e i più qualificati esperti ed operatori del settore sulle problematiche ancora aperte e sulle possibili soluzioni da adottare. Il tema della sorveglianza epidemiologica e della prevenzione dei rischi collegati all'esposizione all'amianto è infatti ancora attuale. A vent'anni dalla sua messa al bando, i più aggiornati rapporti tecnico-scientifici informano che sul nostro territorio permane una quantità rilevante di questo pericoloso materiale, che mette a repentaglio la salute di tante persone. E' quindi necessario concentrare, anche a livello europeo, azioni per la sua definitiva rimozione, reperendo le risorse finanziarie necessarie e proseguendo in una costante e rigorosa vigilanza sul rispetto delle norme vigenti, che in Italia sono anche di livello avanzato. Nell'esprimere un commosso omaggio alle numerose vittime che hanno perso la vita e la mia più sentita partecipazione al dolore composto e silenzioso dei loro familiari, rivolgo agli illustri relatori e a tutti i partecipanti alla conferenza un caloroso augurio di buon lavoro".
Roma, 22 novembre 2012
