Messaggio del Presidente Napolitano al Presidente di Israele, Peres
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente dello Stato di Israele, Shimon Peres, il seguente messaggio: "La ricorrenza di Yom Ha'Atzmaut è una gradita occasione per formularle, a nome del popolo italiano e mio personale, i più sinceri auguri di pace e prosperità per l'amico popolo israeliano. Con Israele l'Italia condivide dal 1948 una scelta di democrazia e di costruttivo impegno nella comunità internazionale, ed ella si è speso sempre in tal senso in funzioni di guida del suo Paese. L'antica amicizia tra i nostri due popoli ha reso ancor più salde e feconde le relazioni bilaterali tra Italia e Israele. La democrazia israeliana è chiamata a sfide decisive per assicurare allo Stato ebraico la pace, la sicurezza e lo sviluppo. Insieme al popolo palestinese, di buona volontà, Israele può compiere passi cruciali per riavviare quel processo di pace che ella da sempre sostiene con coraggio e determinazione. L'Italia non farà mancare il proprio forte sostegno a questa prospettiva. In questo spirito di profonda amicizia, formulo i migliori voti di benessere per la sua persona e per tutto il suo popolo".
Roma, 16 aprile 2013
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente dello Stato di Israele, Shimon Peres, il seguente messaggio: "La ricorrenza di Yom Ha'Atzmaut è una gradita occasione per formularle, a nome del popolo italiano e mio personale, i più sinceri auguri di pace e prosperità per l'amico popolo israeliano. Con Israele l'Italia condivide dal 1948 una scelta di democrazia e di costruttivo impegno nella comunità internazionale, ed ella si è speso sempre in tal senso in funzioni di guida del suo Paese. L'antica amicizia tra i nostri due popoli ha reso ancor più salde e feconde le relazioni bilaterali tra Italia e Israele. La democrazia israeliana è chiamata a sfide decisive per assicurare allo Stato ebraico la pace, la sicurezza e lo sviluppo. Insieme al popolo palestinese, di buona volontà, Israele può compiere passi cruciali per riavviare quel processo di pace che ella da sempre sostiene con coraggio e determinazione. L'Italia non farà mancare il proprio forte sostegno a questa prospettiva. In questo spirito di profonda amicizia, formulo i migliori voti di benessere per la sua persona e per tutto il suo popolo".
Roma, 16 aprile 2013
