Messaggio del Presidente Napolitano per il 25° anniversario dell'assassinio di Roberto Ruffilli
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Presidente della Fondazione "Roberto Ruffilli", Pierangelo Schiera, il seguente messaggio: "A venticinque anni dall'assassinio di Roberto Ruffilli, il suo ricordo resta più che mai vivo nella mia memoria come in quella di tutti gli italiani. L'odio e la violenza terroristica hanno voluto colpire in Ruffilli la sua determinazione nel portare avanti un progetto politico riformatore capace di superare visioni esclusivamente ideologiche e di rafforzare, ammodernandoli, i principi che sono alla base del nostro sistema democratico. Trasmettere alle giovani generazioni la consapevolezza del valore della sua eredità morale, intellettuale e politica e del coraggio civile dei tanti che come lui hanno pagato con la vita la dedizione alle istituzioni repubblicane costituisce un dovere per tutti coloro che credono nelle fondamentali scelte del dialogo e del confronto delle idee. Con questo spirito, esprimo a lei, gentile Presidente, e ai familiari i sentimenti della mia partecipe ed affettuosa vicinanza".
Roma, 16 aprile 2013
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Presidente della Fondazione "Roberto Ruffilli", Pierangelo Schiera, il seguente messaggio: "A venticinque anni dall'assassinio di Roberto Ruffilli, il suo ricordo resta più che mai vivo nella mia memoria come in quella di tutti gli italiani. L'odio e la violenza terroristica hanno voluto colpire in Ruffilli la sua determinazione nel portare avanti un progetto politico riformatore capace di superare visioni esclusivamente ideologiche e di rafforzare, ammodernandoli, i principi che sono alla base del nostro sistema democratico. Trasmettere alle giovani generazioni la consapevolezza del valore della sua eredità morale, intellettuale e politica e del coraggio civile dei tanti che come lui hanno pagato con la vita la dedizione alle istituzioni repubblicane costituisce un dovere per tutti coloro che credono nelle fondamentali scelte del dialogo e del confronto delle idee. Con questo spirito, esprimo a lei, gentile Presidente, e ai familiari i sentimenti della mia partecipe ed affettuosa vicinanza".
Roma, 16 aprile 2013
