Messaggio del Presidente Napolitano per il 152° Anniversario della costituzione dell'Esercito
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Claudio Graziano, il seguente messaggio: "Nel 152° anniversario della costituzione dell'Esercito, rendo omaggio alla bandiera della Forza Armata e rivolgo il mio commosso pensiero ai soldati di ogni grado, arma e specialità caduti nell'adempimento del dovere. Celebriamo questa ricorrenza riflettendo con sentimenti di gratitudine e di orgoglio sul ruolo svolto nel tempo dall'istituzione a presidio e difesa dell'Italia, dalla fondazione del Regno ai due conflitti mondiali, dalla guerra di Liberazione alla proclamazione della Repubblica, dalla lunga stagione della contrapposizione tra i blocchi agli anni della partecipazione alle missioni internazionali. Depositario di antiche e gloriose tradizioni, l'Esercito è oggi un'organizzazione moderna e professionale che, con le altre Forze Armate, promuove nel mondo i valori della pace, della sicurezza e della Nazione in piena coerenza con il lungimirante art. 11 della Costituzione repubblicana. L'impegno generoso e costante dei militari italiani sotto l'egida delle organizzazioni internazionali è di fondamentale rilevanza per il libero e ordinato progresso di un mondo in rapida e profonda trasformazione. La crisi economica in atto impone costanti sforzi volti a perseguire il mantenimento dell'efficienza nel quadro di una sempre più limitata disponibilità di risorse. L'Esercito, insieme alla Marina, all'Aeronautica e all'Arma dei Carabinieri, è chiamato a perseguire con rinnovata determinazione il processo di riforma avviato con la recente legge delega, per una profonda razionalizzazione delle strutture in senso interforze e per la loro progressiva integrazione in ambito europeo. Ufficiali, sottufficiali, graduati e militari di truppa e personale civile, in questa speciale giornata giungano a voi tutti e alle vostre famiglie il saluto caloroso e l'augurio più fervido dei cittadini italiani e miei personali. Viva l'Esercito, viva le Forze Armate, viva l'Italia!".
Roma, 4 maggio 2013
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Claudio Graziano, il seguente messaggio: "Nel 152° anniversario della costituzione dell'Esercito, rendo omaggio alla bandiera della Forza Armata e rivolgo il mio commosso pensiero ai soldati di ogni grado, arma e specialità caduti nell'adempimento del dovere. Celebriamo questa ricorrenza riflettendo con sentimenti di gratitudine e di orgoglio sul ruolo svolto nel tempo dall'istituzione a presidio e difesa dell'Italia, dalla fondazione del Regno ai due conflitti mondiali, dalla guerra di Liberazione alla proclamazione della Repubblica, dalla lunga stagione della contrapposizione tra i blocchi agli anni della partecipazione alle missioni internazionali. Depositario di antiche e gloriose tradizioni, l'Esercito è oggi un'organizzazione moderna e professionale che, con le altre Forze Armate, promuove nel mondo i valori della pace, della sicurezza e della Nazione in piena coerenza con il lungimirante art. 11 della Costituzione repubblicana. L'impegno generoso e costante dei militari italiani sotto l'egida delle organizzazioni internazionali è di fondamentale rilevanza per il libero e ordinato progresso di un mondo in rapida e profonda trasformazione. La crisi economica in atto impone costanti sforzi volti a perseguire il mantenimento dell'efficienza nel quadro di una sempre più limitata disponibilità di risorse. L'Esercito, insieme alla Marina, all'Aeronautica e all'Arma dei Carabinieri, è chiamato a perseguire con rinnovata determinazione il processo di riforma avviato con la recente legge delega, per una profonda razionalizzazione delle strutture in senso interforze e per la loro progressiva integrazione in ambito europeo. Ufficiali, sottufficiali, graduati e militari di truppa e personale civile, in questa speciale giornata giungano a voi tutti e alle vostre famiglie il saluto caloroso e l'augurio più fervido dei cittadini italiani e miei personali. Viva l'Esercito, viva le Forze Armate, viva l'Italia!".
Roma, 4 maggio 2013
