Messaggio del Presidente Napolitano a Shimon Peres per la V Conferenza Presidenziale
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Presidente dello Stato di Israele, Shimon Peres, il seguente messaggio: "Nello spirito di amicizia e di vicinanza che ci lega, sono lieto di unire la mia voce ai festeggiamenti per il Suo prossimo compleanno in occasione dell'avvio dei lavori della V Conferenza Presidenziale. Il nostro incontro a Roma il 30 aprile scorso ci ha permesso di sviluppare ancora il fitto dialogo che intratteniamo da lungo tempo. Ho sempre nutrito rispetto e ammirazione per la visione lungimirante e il grande equilibrio che, da sempre, ispirano la Sua azione per il futuro di Israele. Mi riconosco anch'io nello stesso sentimento di senso dello Stato; di qui l'accettazione, da parte mia, di un prolungamento del mandato presidenziale. In questa lieta ricorrenza, oltre ai voti di felicità e benessere personale, Le rinnovo la mia solidarietà per il Suo generoso, e mai abbandonato, impegno per la pace in Medio Oriente. Mi auguro vivamente che questo obiettivo, in cui entrambi crediamo, si possa realizzare nel tempo che ci resta del nostro lungo itinerario politico e delle nostre responsabilità di Presidenti. La ringrazio inoltre sentitamente, caro Presidente, per le parole che ha voluto rivolgermi nel corso del Suo intervento alle celebrazioni per la Festa Nazionale presso la Residenza dell'Ambasciatore d'Italia a Tel Aviv. La prego di gradire, caro Presidente, l'augurio di benessere per la Sua persona e per tutto il popolo israeliano".
Roma, 18 giugno 2013
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Presidente dello Stato di Israele, Shimon Peres, il seguente messaggio: "Nello spirito di amicizia e di vicinanza che ci lega, sono lieto di unire la mia voce ai festeggiamenti per il Suo prossimo compleanno in occasione dell'avvio dei lavori della V Conferenza Presidenziale. Il nostro incontro a Roma il 30 aprile scorso ci ha permesso di sviluppare ancora il fitto dialogo che intratteniamo da lungo tempo. Ho sempre nutrito rispetto e ammirazione per la visione lungimirante e il grande equilibrio che, da sempre, ispirano la Sua azione per il futuro di Israele. Mi riconosco anch'io nello stesso sentimento di senso dello Stato; di qui l'accettazione, da parte mia, di un prolungamento del mandato presidenziale. In questa lieta ricorrenza, oltre ai voti di felicità e benessere personale, Le rinnovo la mia solidarietà per il Suo generoso, e mai abbandonato, impegno per la pace in Medio Oriente. Mi auguro vivamente che questo obiettivo, in cui entrambi crediamo, si possa realizzare nel tempo che ci resta del nostro lungo itinerario politico e delle nostre responsabilità di Presidenti. La ringrazio inoltre sentitamente, caro Presidente, per le parole che ha voluto rivolgermi nel corso del Suo intervento alle celebrazioni per la Festa Nazionale presso la Residenza dell'Ambasciatore d'Italia a Tel Aviv. La prego di gradire, caro Presidente, l'augurio di benessere per la Sua persona e per tutto il popolo israeliano".
Roma, 18 giugno 2013
