Cordoglio del Presidente Napolitano per la scomparsa di Barbara De Anna
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa la notizia della scomparsa di Barbara De Anna, vittima di un gravissimo attentato a Kabul, ne ha ricordato - nel corso dell'incontro svoltosi al Quirinale per il 239° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza - "lo spirito di sacrificio e di attaccamento al dovere", rivolgendo un omaggio commosso alla sua memoria. Il Capo dello Stato ha inviato ai familiari un telegramma di cordoglio: "Nel momento in cui Barbara De Anna si è spenta dopo una disperata lotta per la vita, rendo omaggio con intensa commozione, a nome dell'intera nazione italiana, al suo generoso impegno e al suo estremo sacrificio. Barbara era a Kabul come funzionaria dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. Era impegnata a sostenere ed aiutare il popolo afghano come tanti altri italiani, civili e militari. Sono grato a quanti si sono prodigati per assisterla con ogni possibile mezzo dopo il tragico attentato di cui era rimasta vittima. Oggi non rimane che stringersi intorno alla famiglia e onorarne la luminosa figura".
Roma, 21 giugno 2013
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa la notizia della scomparsa di Barbara De Anna, vittima di un gravissimo attentato a Kabul, ne ha ricordato - nel corso dell'incontro svoltosi al Quirinale per il 239° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza - "lo spirito di sacrificio e di attaccamento al dovere", rivolgendo un omaggio commosso alla sua memoria. Il Capo dello Stato ha inviato ai familiari un telegramma di cordoglio: "Nel momento in cui Barbara De Anna si è spenta dopo una disperata lotta per la vita, rendo omaggio con intensa commozione, a nome dell'intera nazione italiana, al suo generoso impegno e al suo estremo sacrificio. Barbara era a Kabul come funzionaria dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. Era impegnata a sostenere ed aiutare il popolo afghano come tanti altri italiani, civili e militari. Sono grato a quanti si sono prodigati per assisterla con ogni possibile mezzo dopo il tragico attentato di cui era rimasta vittima. Oggi non rimane che stringersi intorno alla famiglia e onorarne la luminosa figura".
Roma, 21 giugno 2013
