Messaggio del Presidente Napolitano per il XXVIII raduno dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Presidente dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia, gen. Rocco Viglietta, il seguente messaggio: "In occasione del XXVIII raduno dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia, saluto il Labaro del sodalizio e rivolgo il mio commosso pensiero ai militari dell'Arma caduti nell'adempimento del dovere. Componente chiave della manovra militare tradizionale, basata sulla combinazione di movimento e fuoco, l'Artiglieria ha preso parte con onore a tutti gli eventi bellici che hanno condotto il nostro Paese prima all'indipendenza e all'unità, poi alla Liberazione e alla Repubblica. Fedele ai principi di amor di Patria e di impegno senza riserve cui da sempre si ispira, ed attenta al progresso tecnologico che costituisce la prima forza propulsiva del suo sviluppo, l'Arma ha nel tempo costantemente rinnovato mezzi, strutture e procedure di impiego, per adeguarli ai mutamenti intervenuti negli scenari internazionali ed alle nuove forme di conflittualità. In tale prospettiva, il raduno costituisca opportunità di discussione e confronto tra artiglieri in servizio e in congedo sulle sfide che l'Arma sarà chiamata ad affrontare in futuro, nelle missioni per la sicurezza e la stabilizzazione delle aree di crisi e nel processo di ulteriore modernizzazione e razionalizzazione avviato nel quadro della recente legge di riforma delle Forze armate. Nell'esprimere il mio apprezzamento per la meritoria opera svolta dall'Associazione, invio un caloroso saluto a tutti i convenuti e formulo l'augurio di piena riuscita dell'evento".
Roma, 23 giugno 2013
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Presidente dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia, gen. Rocco Viglietta, il seguente messaggio: "In occasione del XXVIII raduno dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia, saluto il Labaro del sodalizio e rivolgo il mio commosso pensiero ai militari dell'Arma caduti nell'adempimento del dovere. Componente chiave della manovra militare tradizionale, basata sulla combinazione di movimento e fuoco, l'Artiglieria ha preso parte con onore a tutti gli eventi bellici che hanno condotto il nostro Paese prima all'indipendenza e all'unità, poi alla Liberazione e alla Repubblica. Fedele ai principi di amor di Patria e di impegno senza riserve cui da sempre si ispira, ed attenta al progresso tecnologico che costituisce la prima forza propulsiva del suo sviluppo, l'Arma ha nel tempo costantemente rinnovato mezzi, strutture e procedure di impiego, per adeguarli ai mutamenti intervenuti negli scenari internazionali ed alle nuove forme di conflittualità. In tale prospettiva, il raduno costituisca opportunità di discussione e confronto tra artiglieri in servizio e in congedo sulle sfide che l'Arma sarà chiamata ad affrontare in futuro, nelle missioni per la sicurezza e la stabilizzazione delle aree di crisi e nel processo di ulteriore modernizzazione e razionalizzazione avviato nel quadro della recente legge di riforma delle Forze armate. Nell'esprimere il mio apprezzamento per la meritoria opera svolta dall'Associazione, invio un caloroso saluto a tutti i convenuti e formulo l'augurio di piena riuscita dell'evento".
Roma, 23 giugno 2013
